martedì 7 marzo 2017

Mass Effect Andromeda ed il doppiaggio



Allora, è stato annunciato che il nuovo Mass Effect non sarà doppiato in italiano. Avrà i sottotitoli ma non il doppiaggio.  
 Cosa posso dire su questo? Posso dire alcune cose, intanto che non è molto lusinghiero verso di noi specialmente se ad esempio verrà doppiato in francese, tedesco eccetera. A me non cambia molto perchè non ho questo gran interesse nel gioco ed anche ora che ho un pc nuovo, ho appena visto che i requisiti consigliati sono il doppio di quelli che ho in fatto di ram: pazienza.
 Mi rode però per una questione di principio, che è una motivazione che può lasciare il tempo che trova.
 Tuttavia ci sono due cose che voglio dire.

1- Se tu mi tagli il doppiaggio nella mia lingua per questioni evidentemente di budget, allora io mi aspetto che il gioco nel mio paese costerà meno che nei paesi dove è stato localizzato. Loro si pagano il doppiaggio che hanno ricevuto e noi no: mi pare equo. Poi se a qualcuno piace ed è favorevole a prenderlo nel didietro pagando anche per gli altri, sono scelte sue.

2- Oppure ancora meglio, fate qualcosa. Ma per fare qualcosa non intendo le stupidaggini tipo petizioni stronze: per qualcosa intendo la cosa più semplice ovvero NON COMPRATELO.  Se vi da fastidio che non ci sia il doppiaggio da rodervi il sedere così tanto (e non vi sto dando torto ma penso di averlo già messo in chiaro) allora fate un bel gesto dell'ombrello a Bioware, EA o chi per essi e NON COMPRATELO. E' solo un videogioco, un prodotto commerciale, non è pane e senza non solo sopravviverete lo stesso ma sarà anche l'unico modo per far vedere a chi di dovere che è stata una scelta controproducente, perchè gli abbasserete le vendite: invece se vi lamentate e fate petizioni ma poi il gioco glielo comprate comunque così com'è perchè non potete farne a meno (dio bono), allora siete voi gli stronzi.

venerdì 24 febbraio 2017

Una piccola riflessione sulla notizia della Nasa




Ormai do per scontato che tutti sappiano la questione riguardo al Sistema Solare la cui scoperta è stata annunciata dalla Nasa qualche giorno fa.
 Quaranta anni luce di distanza e per adesso molte supposizioni e deduzioni in base a canoni scientifici: è un fatto molto importante, ma penso che la maggior parte delle reazioni siano equamente ingiustificate. 
 I detrattori che liquidano la cosa come stupidaggine hanno il salame nel cervello, mentre quelli esaltatissimi hanno forse poco senso pratico e mi vado a spiegare meglio. 
 Il punto della situazione è che sebbene ci sia stata questa fantastica scoperta, per adesso al lato pratico non ce ne possiamo fare niente ed è comprensibile che sia così, perchè non abbiamo i mezzi: non giriamoci troppo intorno, non li abbiamo. 
 Siamo a malapena in grado di arrivare sulla Luna ed intendo solo l'arrivarci (anche se molta gente metterebbe in dubbio persino questo), senza essere in grado di combinarci sopra qualcosa: di strada ne abbiamo ancora tanta e dovremmo pensare a piccoli passi, un piccolo traguardo per volta.  Se siete su una spiaggia e molto al largo scorgete un'isoletta, è ovvio che volete arrivarci ma se ancora non sapete nuotare è dura: forse è più ragionevole porsi prima come obbiettivo l'imparare a raggiungere agevolmente la boa che sta ad un quarto della distanza, poi quella successiva ed alla fine poter finalmente mirare ad arrivare concretamente all'isoletta, perchè ne sarete in grado invece che annegare come dei coglioni provandoci subito.

 Mi ricordo due cartoni animati, Robotech e Danguard nei quali nonostante tutta la tecnologia da fantascienza che vi era dentro, la storia rimaneva con i piedi per terra abbastanza da rendere un'avventura lunghissima il solo viaggio entro il nostro Sistema Solare, senza mai andare oltre.
 Come da consueto io invito sempre alla calma e che questo nuovo Sistema Solare è sì un obbiettivo da tenere d'occhio molto bene, ma come per l'isoletta lo sarà in un lontano futuro: impariamo ad arrivare e tornare agevolmente dalla Luna, poi da Marte e poi sempre più in là. A quel punto si potranno fare tentativi per andare là direttamente. Certo che se non ci si impegna a procedere per questi piccoli passi, ovviamente questo futuro diventerà sempre più lontano.

PS: Personalmente io vedo di buon occhio la eventuale colonizzazione del nostro Sistema Solare ma non per espanderci, quanto piuttosto per diluirci: meno gente sulla Terra, più respiro per il nostro pianeta.

martedì 14 febbraio 2017

FANTAMAN (OGON BAT, 1967)



Oggi parliamo di Fantaman, una delle pietre miliari della mia infanzia e non fatevi ingannare dalla data 1967: il cartone animato è effettivamente stato realizzato in quell'anno, ma in Italia arrivò nel 1981 circa, assieme alla vagonata di altri cartoni giapponesi di ogni epoca, foggia e forma.
 Ho sempre adorato Fantaman da bambino e solo da adulto l'ho scoperto essere un personaggio vecchissimo, al pari di Superman e Batman.

martedì 31 gennaio 2017

ANGOLINO DEL MODELLISMO: TRANSFORMERS SKULLCRUNCHER Parte 2

Ed ecco la seconda parte dove ho messo mano a Skullcruncher.

Tanto per cominciare ho rinforzato un pò gli snodi delle gambe: una operazione molto semplice dove molti usano la colla acrilica, ma io ritengo mooolto più pratico lo smalto trasparente per le unghie, perchè crea il medesimo spessore necessario per indurire gli snodi senza rischi.

Ho proceduto poi a correggere la colorazione di Grax, che per qualche bizzarro motivo è stato realizzato con i colori invertiti, per poi procedere a dipingere il visore di rosso.




Queste modifiche, seppur semplici hanno migliorato parecchio sia Grax che il volto di Skullcruncher, che ora è più espressivo e cattura meglio l'attenzione, come è giusto che sia.

Ho poi proceduto a creare non senza una certa fatica e tentativi falliti, la spada di Skullcruncher, tentando di darle una forma decente ma che allo stesso tempo fosse solida ed in grado di integrarsi con il giocattolo.
 Ho rimosso l'impugnatura sulla coda di Skullcruncher, così da riciclarla in quella della spada. La lama è in resina ed è stata ottenuta da una copia di prova della spada di He-Man: prima di incollarle insieme, ho realizzato un piccolo foro sia nella lama che nell'impugnatura, nei quali ho inserito del fil di ferro in modo da aumentarne la solidità.  


La guardia della spada è realizzata con due semplici triangoli di plastica, mentre i fregi sulla lama sono copie in materia verde delle creste della coda, per rappresentare come la spada teoricamente ne sarebbe l'estremità; il tutto è stato poi rinforzato con dello stucco milliput/terracotta. In origine l'intenzione era di fornirla di una punta più acuminata, ma per questione di difficoltà realizzativa (ovvero la mia incapacità XD) e per questioni di solidità, ho preferito un design più arrotondato e giocattoloso.


Il risutato è stato comunque eccellente.

Sempre riguardo alla spada, ho lavorato per integrarla per quanto possibile nella forma di coccodrillo. Usando colla a caldo ed un chiodo, ho fissato un componente elettrico (del quale ignoro la vera identità ma che chiamerò "morsetto") nell'interno della coda: usando una scanalatura presente nell'impugnatura della spada, si può fissare quest'ultima al componente elettrico e quindi alloggiarla all'interno della coda quando Skullcruncher è trasformato in coccodrillo.



Ultima ma non meno importante modifica sono state le caviglie, ma voglio premettere che non è farina del mio sacco, in quanto è una idea che ho trovato per caso in rete (purtroppo non ricordo l'ideatore, altrimenti lo avrei citato). Per donare una perfetta stabilità a Skullcruncher, basta svitare le zampe del coccodrillo, in modo che si possano sfilare e rinfilare stavolta all'interno della caviglia, in modo da formare dei talloni: la rimozione delle viti non ha alcuna conseguenza, in quanto le zampe restano perfettamente stabili al proprio posto in entrambe le posizioni. 


E questo è quanto;  ci sarebbe ancora da rifare l'atroce sportellino in plastica gommosa ma lo rimando a tempi futuri. Alla prossima ;-)

lunedì 16 gennaio 2017

ANGOLINO DEL MODELLISMO: TRANSFORMERS SKULLCRUNCHER Parte 1



Stavolta tratterò una interessante operazione di revival da parte di Hasbro, dedicata ad una vecchia categoria di Transformers degli anni 80 chiamata Headmasters, qui chiamata Titants Returns.
 Gli Headmasters, assieme ad altri due sottogruppi chiamati Targetmasters e Powermasters, erano Transformers con la particolarità di avere un piccolo partner in grado di trasformarsi diventando un accessorio o parte del Transformer al quale era abbinato: nel caso degli Headmasters si parla della testa.
 Negli anni 80 furono protagonisti di una propria miniserie a fumetti edita dalla Marvel, che ne narrava le origini inserendoli nella continuity della serie a fumetti principale. Furono anche protagonisti di spicco della terza serie animata dei Transformers del periodo G1, composta da soli quattro episodi ed intitolata "Transformers Rebirth", mai trasmessa in Italia e che andava a concludere la serie animata classica (piuttosto confusionaria nel rappresentare il funzionamento degli  Headmasters). Quella che purtroppo arrivò in Italia fu la serie animata Headmasters, la versione giapponese che seguiva una continuity completamente separata e che era una vera merda (spiegherò un'altra volta perchè le serie animate giapponesi dei Transformers fanno schifo).

sabato 31 dicembre 2016

FINE 2016 (FINALMENTE)



Ed ecco che finisce anche il 2016 ed aggiungo anche finalmente.
 A titolo personale non è stato un bell'anno perfino rispetto al solito e mi ha portato non pochi problemi, mentre parlando più in generale questi 12 mesi praticamente sono stati un lutto continuo di gente che rendeva questo mondo più ricco, assieme ad una colossale porzione di infanzia e gioventù per intere generazioni, che essi rappresentavano. Buttiamoci anche dentro tragedie varie  e catastrofi naturali ed il 2016 diventa un anno veramente da dimenticare. Per alcuni ha comunque portato eventi lieti e ne sono felice, ma speriamo che il 2017 ne porti un pò a tutti o che almeno sia un anno più innocuo.

Auguro di passare una bella serata a tutti e non vi sfondate di cibarie XD  Come da mia tradizione invece, auguro a tutti quelli che si diletteranno in botti ed esplosioni varie, di farsi malissimo e passare una bella serata al Pronto Soccorso.

domenica 25 dicembre 2016

BUONE FESTE 2016

Artwork di Marcelo Braga


Come da titolo e per farmi perdonare l'ultimo mese di inattività (che non è stato particolarmente roseo e quindi poco ispirante), ecco un film di ambientazione natalizia per fare da antidoto alla stucchevolezza che contraddistingue i film di questo periodo: Un Minuto a Mezzanotte.

Film francese del 1989 narra di un bambino ricco che viene braccato oer la propria enorme casa da uno psicopatico vestito da Babbo Natale, almeno fino a quando decide di invertire le parti: immaginate un "Mamma ho perso l'Aereo" (che non mi stupirei se fosse stato ispirato da questo film francese) senza essere comico.

Auguro di passare delle buone feste a tutti ^..,^