mercoledì 25 giugno 2014

PLANET HULK (parte 1)



Hulk è uno dei personaggi più conosciuti del panorama fumettistico e praticamente tutti sanno a grandi linee chi è.
Assieme all'Uomo Ragno e Batman, Hulk è il personaggio dei fumetti che ha ricevuto negli anni più copertura mediatica in assoluto fra film, telefilm (il mitico telefilm) e più di una serie animata.

A me piace Hulk, così quando mi son deciso a leggermi questa lunghissima saga del 2006 che con mio sommo piacere, non richiede di essere aggiornati sul sempre più mediocre Universo Marvel. MA cos'è Planet Hulk? Per riassumere tutto in una frase, è Hulk che fa Spartacus ma, come sempre, procediamo con ordine e vi avverto che ci saranno SPOILERS!!!!!!

La saga inizia con un paio di prologhi: uno dedicato ad Hulk, che impazzisce momentaneamente a causa di una Bomba Gamma che sta tentando di disinnescare (fallendo), finendo per devastare parte di Las Vegas in preda ad allucinazioni.
Il secondo prologo ben più interessante, mostra invece la nascita degli Illuminati (altra idea della minchia del recente Marvel Universe): in un flashback di svariati anni nel passato, viene mostrata una riunione indetta da Iron Man ed ospitata a Wakanda da Pantera Nera, alla quale partecipano il Professor Xavier, Reed Richards, Freccia Nera*, il Dottor Strange ed il Principe Namor, il Sub Mariner. 

*Freccia Nera è il sovrano degli Inumani, una delle sottorazze di Homo Sapiens ed altamente progredita socialmente e tecnologicamente, che per starsene in pace è rimasta nascosta per millenni per poi trasferirsi definitivamente sulla Luna*

Partendo dal presupposto di far fronte a minacce globali aliene in maniera più efficiente, Iron Man vorrebbe istituire una sorta di ONU fra i supereroi, una vera e propria istituzione che abbia peso politico. Per svariati motivi, i partecipanti (Namor in primis) sono sfavorevoli alla proposta e Pantera Nera abbandona la riunione, profetizzando disgrazie e sottolineando la sua disapprovazione con un bel "fuori da casa mia". 
I rimanenti comunque concordano di incontrarsi periodicamente in segreto, per condividere le informazioni davanti a minacce di alto livello.
Tornando al presente durante l'attuale meeting degli Illuminati (meno il Professor Xavier, che è assente), in seguito allo sclero di Hulk, Iron Man propone di spararlo nello spazio su un pianeta lontano. Namor è l'unico a non concordare ed anzi reagisce oltraggiato ed incredulo a tale proposta, accusando i presenti di voler esiliare un alleato invece che tentare di curarlo*. 

*Voglio sottolineare che parliamo del Mago Supremo; del genio scientifico di Reed Richards e Tony Stark; della scienza avanzata degli Inumani. Davvero nessuno di questi potrebbe curare Hulk? Cazzate. Comunque, molto convenientemente viene fatto affermare dai presenti che ci hanno provato e non ci son riusciti.... Pfff.*

La protesta di Sub Mariner degenera tanto da gonfiare come una zampogna Iron Man (applausi): davanti però al consenso unanime degli altri, Namor abbandona gli Illuminati, avvertendoli che Banner sarebbe tornato e che li avrebbe cercati per vendicarsi... Con giusta ragione.

(Continua...)

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