Cerca nel blog

domenica 31 gennaio 2021

ESCE IL MODEL KIT DI JEEG ROBOT

 


I modellini in kit di montaggio di Super Robot sono cosa davvero rara. Molti risalgono ai primordi del modellismo giapponese (quindi spesso estremamente primitivi) oppure quando sono recenti hanno sovente qualche magagna, che può essere qualche scelta tecnica discutibile oppure possono venire stravolti nel design.

 Da qualche tempo Bandai ha inaugurato una linea di model kit detta "Infinitism" che sta producendo con molta calma i robottoni di Go Nagai e non è un caso, perchè tutti sono stati ridisegnati con lo stesso stile usato nel film "Mazinga Z: Infinity".
 Ora il film io lo giudico malissimo e quel design, fatto di una corazza tutta a piastrine geometriche messe alla cazzo come se fosse sul punto di frantumarsi, per me è pure peggio. E prima che me lo si venga a dire, no, non sembra più realistico ma nemmeno per sbaglio. Poi parliamo dei robottoni anni 70: che realismo si vuole avere? Si possono dettagliare un pochino di più, questo assolutamente sì (e senza essere così invasivi come quel design), ma come si può  pretendere di applicarvi del realismo meccanico? E' una pretesa da buffoni, onestamente.
 Tra l'altro il responsabile di questo redesign sia per i modellini che per il film è tale Takayuki Yanase, il quale ha fatto anche design propri più che accettabili ma qui l'ha fatta fuori dal vasino, direttamente sul tappeto persiano.

 Adesso è venuto il turno di Jeeg Robot e sorprendentemente mi trovo a dire che non è stato peggiorato dalla "infinitizzazione".  Intendiamoci, non è stato nemmeno migliorato, però non risulta nemmeno stravolto: sembra effettivamente solo dettagliato un po' di più.
 Questo è dovuto al design già particolare in partenza di Jeeg, sul quale non si poteva modificare più di tanto in maniera radicale.
 Ci troviamo allora di fronte ad un modellino che una volta terminato sarà alto sui 18 centimetri, che è un'altezza più che dignitosa e grossomodo pari a quella dei gunpla in scala 1/100.
 Grazie ai miei potenti mezzi ( 😂 ) ho potuto visionare e studiare per intero il libretto delle istruzioni per il montaggio: posso affermare che è un buon prodotto e Bandai è riuscita a suddividerlo in parti in maniera tale da facilitarne moltissimo la pittura, nel caso uno volesse cambiare qualcosa in tal senso.
 Va anche specificato che il modello può anche non venire dipinto in quanto i punti dove andrebbe colorato sono veramente minimi: io ad esempio colorerei quelli ed alcune parti che secondo me sono di tonalità sbagliata, ma per chi non sapesse dipingere voglio dire che il Jeeg sta da dio anche così. 
 Anche a livello di costruzione la mia impressione è buona: il modello dalle istruzioni appare semplice da montare ma intricato quel tanto da dare soddisfazione. Sebbene non magnetico (ovviamente), è chiaramente progettato per potersi smontare più o meno come faceva Jeeg nel cartone.
 La posabilità appare secondo me più che adeguata.
 
 A livello di accessori si potrebbe dire che sono meno di quello che ci si aspetterebbe, tuttavia un motivo c'è e fra poco ci arriverò.
 Intanto abbiamo una mano aperta ma solo una stranamente. Poi abbiamo una coppia di mani intrecciate che altro non sono se non il Doppio Maglio Perforante: è possibile applicarle attaccate alle braccia oppure separate con un effetto stile fiammata attaccato dietro, che simula i pugni in volo.
 Abbiamo poi i Mach Drill o come preferisco chiamarlo, i Missili Perforanti e per chi non se li ricorda, intanto si vergogni (😄) , sono i trivelloni che Jeeg sostituiva agli avambracci per volare, cosa che fa anche qui nel modellino: i Missili Perforanti inclusi sono praticamente identici a come erano sullo schermo, anche loro solo più dettagliati. Hanno anche una dimensione importante, per ovvi motivi.
 L'ultimo accessorio per Jeeg è un po' particolare perchè non riprende qualcosa dalla serie tv ma dal giocattolo: parliamo di quell'aggeggio presente nel giocattolo Takara degli anni 70 ed anche nei Micronauti, che permetteva di attaccare le trivelle sulla schiena.
 Il motivo per il quale non ci sono ulteriori accessori è che nel kit viene fornita una basetta nera con un braccio snodato in plastica trasparente: questo braccio può montare all'estremità due tipi di sostegni, uno per il Doppio Maglio Perforante e l'altro per esporre Jeeg in posa di volo con i Missili Perforanti.
 Capirete come questo abbia probabilmente esaurito il budget per ulteriori armi come il Bazooka Spaziale o magari un piccolo Hiroshi.





 Nel complesso questo è un kit che comprerei ma c'è un problema di prezzo che non lo rende esattamente economico. Conosco un posto in Giappone dove potrei prenderlo a 35 euro, ma poi andrebbe aggiunta la spedizione e la stangata alla dogana che di sicuro arriverebbe. Comprarlo qua in Italia partono almeno 50/55 euro + spedizione.  Non è una spesa da poco, soprattutto visto il momento non certo roseo che stiamo attraversando: a chiunque lo voglia (me incluso) auguro di poterselo procurare in occasione di qualche botta di fortuna.

6 commenti:

  1. Oddio quant'è bello! Mi sto sentendo male!

    RispondiElimina
    Risposte


    1. Certamente non va bene per chi vorrebbe un Jeeg classico (desiderio legittimo), ma per chi vuole almeno un Jeeg che sia riconoscibile senza essere stravolto, questo secondo me è perfetto.
      Lo giudico un buon compromesso fra design classico e design più dettagliato (non dico "moderno" perchè mi suona sempre come se implicasse dire "migliore"... il che non è vero, se contiamo quante cose moderne facciano cagare XD)
      Comunque se dipinto con i colori giusti nei punti giusti, diventerebbe ancora più simile al Jeeg genuino, quindi perfino più bello di com'è.

      Elimina
  2. Semplicemente stupendo.
    Ma il prezzo lo è un po’ meno😅
    Comunque veramente ben fatto.
    Magari più avanti lo fanno con il cavallo.
    Non ricordo come si chiamasse ..ma Jeeg diventava un centauro.
    Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Max.
      Si, sono d'accordo: non escluderei che più avanti non facciano anche il cavallo (Antares).
      Questo modellino lo hanno appunto progettato perchè si possa smontare facilmente per simulare come lo faceva Jeeg, quindi è come se fosse già predisposto a sganciare le gambe per attaccarsi ad un eventuale cavallo :)

      Elimina
  3. Effettivamente è molto bello, e il fatto che sia fatto a pezzettini infinitesimali lo rende quasi più credibile: sempre cartoonesco-giocattoloso, ma credibile, più maturo diciamo senza snaturarlo.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si potrebbe quasi dire che questi sono il tipo di dettagli che Jeeg avrebbe potuto avere nella serie animata, se negli anni 70 ci fosse stato il tempo materiale di disegnarli.

      Elimina