lunedì 26 maggio 2014

Gig ed i suoi nomi per i Transformers




Come tutti quelli della mia generazione sanno, i Transformers hanno sempre avuto nomi ben diversi da quelli orginali Usa usati oggigiorno: questa fu opera della Gig, l'importatore di giocattoli che negli anni 80/primi 90 portò in italia prima Diaclone e poi i Transformers. Molti si ricorderanno certamente questo logo su varie pubblicità e scatole di giocattoli.

Su questi nomi, senza girarci troppo intorno sento spalare merda come se piovesse e francamente mi fa un pò incazzare, in quanto lo reputo un atteggiamento ingiustificato ed alquanto bue.
Automaticamente la massa di detrattori assume che fossero nomi dati a casaccio, ma se prima di criticare si fossero degnati di un piccolo sforzo mentale invece che prenderla come Grande Verità a scatola chiusa, avrebbero visto che una logica commerciale di fondo ed una certa creatività era presente.

Voglio premettere che non tutti i nomi dati da Gig ai vari Transformers erano una bellezza, oppure giustificati: la mia non è una difesa totale e sottolineo come specialmente durante la fase calante delle Generation 1, le scelte di Gig furono veramente poco ispirate e meritevoli delle critiche che le sono state mosse.

Come dicevo, dietro a parecchie rinominazioni di Gig c'era una logica di fondo molto semplice e spesso una sottile creatività nella scelta di molti nomi.
La logica di fondo era che semplicemente in Italia a quel tempo l'inglese era una lingua oscura, praticamente sconosciuta e che risultava impronunciabile ai più: non giriamoci troppo attorno, perchè è vero. Ricordo chiaramente comici televisivi che avevano costruito il proprio repertorio su questi strafalcioni di pronuncia, così come ricordo altrettanti strafalcioni su testi scritti da parte di coloro che facevano i traduttori di mestiere.
Ora, in America praticamente tutti i nomi dei Transformers consistono in nomi di cose, di azioni o formati da giochi di parole al riguardo, che se per un inglese possono essere lampanti, per noi risultano intraducibili oppure veramente ridicoli come nome proprio di un personaggio (non so voi, ma se sentissi personaggi chiamato "Testacoda", "Onda Sonora" oppure "Azzuffata" mi partirebbe un facepalm a quindici mani... E si, sono le esatte traduzioni di nomi di Transformers dell'epoca ed usati anche oggi).
Lasciare i nomi in inglese, come già detto era impraticabile: se vuoi vendere dei giocattoli, il bambino deve poter sapere come si chiamano per chiederli ai genitori, che di conseguenza devono poterseli ricordare per chiederli al negoziante. Non è un ragionamento molto difficile ed io non penso di essere un fenomeno per esserci arrivato da solo.... o forse evidentemente si.
Quindi ricapitoliamo: all'epoca Gig non poteva usare i nomi in inglese e non potevano tradurli perchè al 90% avrebbero fatto cagare. Onestamente che cosa poteva fare Gig? Quel che ha fatto, ovvero dare ai personaggi nomi nuovi, ma spesso e volentieri non a casaccio come invece avrebbe potuto (e come alcuni anni dopo farà).

Vogliamo fare qualche esempio? Facciamolo

Starscream
"Urlo Stellare", da Gig denominato Astrum. Astrum è la parola latina per "stella", "costellazione" eccetera. Quindi alla Gig hanno usato un termine utilizzabile per noi italiani, il tutto senza allontanarsi troppo dal nome originale, facendolo pure in maniera colta.

Prowl
"Muoversi silenziosamente in cerca della preda". Bel nome in italiano eh? Breve, conciso... da Gig rinominato Pantera, per ragioni alquanto palesi: Prowl diventava un'auto della polizia e "Pantera" era (lo sarà ancora?) il nomignolo tradizionale per le auto della polizia in Italia.

Brawn
"Forza Muscolare", denominato Cammello da Gig. Anche qui risulta abbastanza intuibile se solo ci si riflette sopra un poco: negli anni 80 era celebre il rally per fuoristrada chiamato Camel Trophy e Brawn si trasformava esattamente nel tipo di fuoristrada (Land Rover) simbolo della competizione.

Skydive
Qui sono leggermente indeciso perchè "skydiver" è il paracadutista acrobatico, quindi per logica assumo che "skydive" esprima un concetto simile a "picchiata".
Fa parte degli Aerialbots e Gig lo rinomina Log: ho notato che nemmeno gli americani lo capiscono e per quanto il riferimento possa essere oscuro, mi sono bastati due secondi di ricerca per capire tutto. Uno dei significati di Log è "ceppo di legno", ma il termine indica anche un codice aeroportuale di tipo civile ed un termine informatico riguardante la raccolta e registrazione dei dati; volendo fa anche parte della parola "logbook" (Diario di Navigazione). Nel suo profilo, viene detto che Skydive possiede fra le più estese capacità di archivio dati di tutti i Transformers, grazie alla quale memorizza ed analizza le manovre di volo di animali ed aviomezzi, registrando anche lo sovlgersi delle battaglie alle quali assiste, sempre per future analisi.
Quindi il nome dato da Gig non solo non è stato dato a casaccio, non solo non è una stronzata, ma oltre che pescare a piene mani dal profilo ufficiale del personaggio, risulta un nome più calzante dell'originale. 

Potrei andare avanti ancora per un pezzo, ma penso di aver chiarito ampiamente il mio punto.
Ad onor del vero, durante il doppiaggio del cartone animato fu tentato di mantenere alcuni nomi originali quando furono introdotti nuovi personaggi: fu un disastro, perchè ricordo come nessun bambino capisse un cazzo di quei nomi e di conseguenza come pronunciarli, me incluso.
In conclusione, sebbene con i suoi difetti, l'operato di Gig (che oggi non esiste più, in quanto assorbita da Giochi Preziosi) è stato il migliore possibile visto il contesto dell'epoca e mi ci è voluto appena il tempo di preparare un caffè per verificare tutto ciò che ho scritto.

2 commenti:

  1. Anche a me che li sto riguardando adesso, dopo aver visto i vari Trasformers dall'1 al 4 al cinema, da un po' fastidio dover spiegare a mio figlio di 4 anni che pronuncia parole come Optimus prime, bumblebee, Starscream, lockdown, drift che gli stessi personaggi si chiamano anche commander, maggiolino, astrum, ecc.
    Comunque anche commander, astrum e megatron sono inglesi eppure i bambini li sapevano pronunciare allora come adesso, quindi secondo me è stata una puttanata quella di rinominarli. Pensa a quanti cartoni in inglese conoscevamo all'epoca con nomi inglesi e quanti con nomi italiani. Già la parola Robot è inglese; gundam, jeeg, vultus, voltron, daitarn (che io ho sempre chiamato daitan senza R).

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    Risposte
    1. Ciao Carlo.
      Si è vero, ma Commander, Megatron eccetera sono foneticamente parole più semplici, meno.... intricate per l'epoca, se mi passi il termine :-)
      Così come i molti nomi di robotttoni, che però non sono in inglese ;-)
      Vedi, io mi riferivo non tanto alla capacità dei bambini che è fuori discussione, ma al fatto che comunque i termini inglesi quando eravamo piccoli non erano appunto comuni: non erano abituali come oggi e non c'era la predisposizione d'orecchio, specialmente fra gli adulti.
      Ricordo bene che pure i nomi più complessi fra i robottoni e dei personaggi giapponesi erano spesso storpiati e non compresi.
      Oggi infatti è diverso ed il tuo bimbo è appunto un esempio.
      Nemmeno io sono particolarmente contento delle rinominazioni, ma quello che volevo far notare è che va riconosciuto come non sia stata una cosa arbitraria, come ho sentito spesso dare per scontato, ma ragionata.


      Sempre sui Transformer, per il tuo bimbo ti consiglio la serie animata Rescue Bots, anche se non so sinceramente se in italiano ci sia (l'ho vista in inglese).
      E' una serie apposta per bimbi piccoli senza essere per forza stupidotta pure io che non sono più un bimbo (beh... fisicamente almeno XD) l'ho trovata gradevole e penso potrebbe piacergli.

      Ciao ^^

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