giovedì 9 gennaio 2014

THE BANSHEE CHAPTER (2013) 

(Senza Spoilers)




Parliamo oggi di questo film horror statunitense, che in Italia non è ancora disponibile se non sottotitolato.
Il film gira intorno ad Anne, una giornalista che vuole scoprire la verità sulla scomparsa di un suo vecchio amico, del quale resta solo un suo filmato dove indaga su alcuni esperimenti immorali effettuati dal Governo durante i primi decenni del dopoguerra, denominati "Progetto MKUltra" e sulla droga che vi veniva impiegata. La storia si dipana fra indagini e stralci di filmati d'epoca (sia autentici che di fantasia) che la nostra Anne visiona per ricostruire cosa sia successo, scoprendo alla fine una realtà agghiacciante.
Premetto che non avevo molte aspettative ma il film alla fine mi è piaciuto: non è un miracolo del cinema privo di difetti ma il reparto tecnico è buono mentre gli attori fanno tutti un ottimo lavoro, a cominciare dalla protagonista e guadagnando tantissimo dalla presenza di Ted Levine, che se il nome non vi dice nulla si tratta dell'attore che ha intepretato il pazzo serial killer "Buffalo Bill" ne "Il Silenzio degli Innocenti".
Cos'è che mi ha fatto piacere questo film? Me lo ha fatto piacere il fatto che il "Progetto MKUltra" è esistito davvero e senza bisogno di ricamarci sopra per il grande schermo, era già un orrore reale di per sé. Questo ma non solo, contribuisce a rendere credibile il film ed a renderlo disturbante. Me lo ha fatto piacere anche perchè si tratta di una intelligente rielaborazione di una idea di H.P. Lovecraft, al quale strizza l'occhio senza fare le solite puttanate come molti registi e sceneggiatori, quando si mettono in testa di "trarre liberamente da....".
The Banshee Chapter si può collocare in quel genere di film horror quali REC e The Blair Witch Project, nonostante non segua affatto la regola della visuale in soggettiva che viene subito in mente a citare questi due titoli: alcune parti del film sono in soggettiva perchè Anne filma, ma anche quando le riprese hanno un punto di vista classico, spesso la sensazione è quella di essere noi spettatori ad esserci dentro e di riprendere.

Non cercate recensioni approfondite o immagini se pensate di darci una occhiata, perchè avendolo visto a scatola chiusa vi posso dire che sciupereste molta o tutta l'atmosfera.
Lo potete trovare sottotitolato in streaming.

Ciao ed alla prossima ^..,^

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