domenica 12 luglio 2015

Terminator Genisys: il film che non dovrebbe esistere



No, qui non leggerete la recensione di questo film, in primis perchè basta dire che fa cagare ed in secondo luogo, perchè come da titolo non dovrebbe esistere.

Terminator è stata un'idea veramente bella e che James Cameron ha saputo trasformare non solo in un filmone avendo solo un basso budget a disposizione, ma anche creare un'icona cultulrare incredibile.
 James Cameron ha diretto i primi due film. James Cameron in quei due film ha fatto di tutto per mettere la parola fine alla saga: Terminator 2 aveva chiuso il cerchio senza buchi logici che avrebbero giustificato dei seguiti ed andava bene così. E' servito? No, perchè Hollywood è pieno di cazzoni pieni di soldi che finanziano cazzoni senza fantasia, generando film del cavolo: mettetevelo in testa che su Sara Connor, John Connor ed i viaggi nel tempo si è già detto tutto nei primi due film! Non c'è più niente e non è più possibile viaggiare nel tempo!

A proposito, questa dei viaggi nel tempo la sapevate giusto? No? Ve la spiego, anche se a conti fatti è al 90% un riassunto di cose già dette nei primi due film.


  Quando Skynet usa la sua macchina del tempo è già sconfitto ed è per questo che si decide ad usarla, perchè è sperimentale ed è pericolosa: non parliamo di un baracchino dove si pigia il bottone e quando cavolo si vuole si viaggia nel tempo. No, parliamo di un macchinario terrificante e talmente esoso in termini energetici da essere alimentato ad antimateria e che se qualcosa andasse storto, farebbe un cratere grosso come una città: parliamo del risultato di pochi anni di ricerche scientifiche da parte di un computer vivente, un risultato che gli esseri umani avrebbero invece impiegato secoli a raggiungere e nonostante questo, perfino per questo computer i calcoli richiesti per azionare e dirigere la macchina erano considerati complessi e rischiosi.
 Skynet ha appena il tempo necessario per mandare nel passato "Arnold" ed il T-1000, poi viene sconfitto e disattivato. La Resistenza scopre ciò che ha fatto e come contromisura riesce ad usare la macchina per mandare Kyle Reese e "Zio Bob" (il Terminator buono del secondo film): dopo fanno saltare tutto. Basta, finito, niente più macchina e niente più viaggi nel tempo.

Questo film (così come Terminator 3) quindi non può esistere, perchè gli mancano tutti i presupposti logici.


E se nemmeno Doc Brown se lo spiega, stiamo freschi.

E dire che mettendo da parte la solita solfa, l'universo di Terminator offre tanti spunti interessanti, come ad esempio mostrare com'è il futuro di terrore sotto l'ombra di Skynet e raccontare le gesta di alcuni membri della Resistenza, lasciando John Connor dove sta: un'occasione per esplorare quel mondo da incubo del quale ci viene mostrato uno spiraglio nel primo film, dove sopravvivere un giorno alla volta è come vincere alla lotteria, dove essere preso vivo dalle macchine di Skynet è mille volte peggiore della morte (e non scherzo... è da pelle d'oca). Era un'occasione d'oro ed invece come sono riusciti a buttarla nel cesso? Con Terminator Salvation, dove tutto, TUTTO è rappresentato in modo sbagliato, illogico ed incoerente... E dove ovviamente c'è John Connor.


Ah, dimenticavo: Skynet non è un fottuto virus informatico!

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