sabato 21 novembre 2015

VALIANT COMICS seconda parte: I PERSONAGGI GOLD KEY




Agli eroi Valiant ci sarebbe da dedicare un articolo per ognuno, ma preferisco volare basso: oggi parleremo infatti dei tre che la Valiant inizialmente acquistò dalla vecchia casa editrice Gold Key.




- MAGNUS, ROBOT FIGHTER -




 Primo personaggio reintrodotto dalla Valiant, Magnus era un vecchio fumetto di fantascienza degli anni 60 ambientato nell'anno 4000. In questo lontano futuro l'umanità si è sviluppata enormemente sia a livello tecnologico che demografico: l'intero Nord America è adesso una colossale metropoli chiamata North Am, così come il Giappone e la razza umana ormai dipente fortemente dai robot.
 Questi robot hanno un design molto basilare e retrò tipico di quegli anni (che sarebbe stato poi omaggiato col Bender di Futurama) e sono identificati per tipo e con sigle alfanumeriche, che ne rappresentano l'anzianità di costruzione. H8, il capo dei robot poliziotto di North Am subisce un malfunzionamento, sviluppando un forte sentimento robocentrico che lo porta a promuovere sempre di più la dipendenza degli umani dai robot, indebolendoli ed imponendo gradualmente un controllo totalitario. Magnus è un essere umano allevato dal robot A1 (secondo la sua sigla, A1 è il primo robot del suo tipo ad essere stato fabbricato), una delle rare macchine ad aver sviluppato una vera intelligenza artificiale: fermo sostenitore delle Tre Leggi della Robotica di Asimov, A1 addestra Magnus allo scopo di divenire il campione della razza umana contro i robot e contro chi utilizza i robot per scopi malvagi. 
 Quando il personaggio è stato riportato in vita dalla Valiant, fu deciso di proseguire le storie da dove erano state interrotte invece di un reboot e fu speso molto impegno per riprodurre e mantenere lo stile artistico e narrativo del Magnus originale, anche se ad un certo punto furono introdotte necessariamente delle novità.
 Grazie all'addestramento ricevuto da A1, Magnus possiede un'abilità tale nelle arti marziali da spezzare l'acciaio con le mani e tramite un dispositivo può intercettare le comunicazione fra i robot; il Magnus della Valiant è uguale, ma chiaramente possiede anche della superforza che solo durante il mega-crossover "Unity" verrà spiegata con un memorabile colpo di scena.
 Oltre che essere stata la prima serie dell'Universo Valiant, Magnus Robot Fighter introdusse numerosi elementi che sarebbero divenuti importantissimi, come gli Alieni Ragno e la prima apparizione moderna di Turok.  Nel 1992 fu anche protagonista di un crossover dove incrociò i pugni niente meno che con un Predator.




- SOLAR, MAN OF THE ATOM -




 Solar è uno dei personaggi più importanti dell'Universo Valiant ed anche il più potente, per non parlare di quello con le origini più intricate, tanto che per narrarla sono stati occupati i primi dieci numeri della serie: capirete che non è possibile riassumerle appieno in uno spazio breve come questo, quindi tenterò di tenermi sull'essenziale.  Phil Seleski è un fisico a capo di un'equipe che sta testando un nuovo reattore a fusione; durante l'immancabile malfunzionamento che se lasciato procedere livellerebbe la città circostante, Seleski si sacrifica per spegnere il reattore ma anzichè ucciderlo l'esposizione alle potenti energie gli conferiscono poteri enormi. Seleski tenta di usare questi poteri per il bene del pianeta iniziando con l'eliminare tutte le armi nucleari, ma la comparsa di un essere tanto potente getta nel panico il mondo e Seleski inizia a dare segni di squilibrio mentale: gli eventi precipitano fino al punto in cui Seleski perde il controllo dei propri poteri, finendo per creare una Singolarità che distrugge la Terra e l'intero Sistema Solare.
 Seleski si ritrova inspiegabilmente in un passato di poco precedente all'incidente al reattore, che poi scoprirà non essere la propria dimensione ma una nuova realtà che lui stesso ha inconsciamente creato dalla Singolarità (l'Universo Valiant): ancora instabile mentalmente, Seleski espelle il lato eroico della propria personalità che prende la forma del Dottor Solar, l'Uomo dell'Atomo (il nome che il personaggio aveva in origine sotto la Gold Key), un personaggio dei fumetti che lui idolatrava da bambino, grazie al desiderio inconscio di voler fermare la propria follia. Dopo una serie di eventi, Seleski, Dottor Solar ed il Phil Seleski di questa dimensione si fondono in un unico essere per impedire l'incidente al reattore: questo Phil Seleski composito sarà il protagonista della serie e continuerà ad usare l'identità di Solar (scartando l'appellativo di "Dottore").
 Un bel casino eh?
 Solar è un personaggio potentissimo, composto di plasma nucleare e praticamente immortale. E' in grado di manipolare e transmutare la materia quasi senza sforzo; prosperando sull'energia, Solar ne ha il completo controllo e può sostentarsi tramite le radiazioni presenti nell'ambiente circostante, oppure assorbirle direttamente da una fonte. Durante la serie ha dimostrato di poter compiere azioni praticamente divine, quali distruggere un pianeta o assorbire completamente l'energia di una stella.
 Per chi ha familiarità con Watchmen, Solar rientra nella stessa fascia di potere del Dottor Manhattan.
Per un personaggio come Solar è difficile trovare degli avversari e sebbene i suoi nemici più ricorrenti siano gli Alieni Ragno, il principale avversario di Solar è se stesso: disporre di un potere praticamente divino implica scelte morali ed errori di un certo calibro, inoltre il tentativo di vivere una vita relativamente normale senza estraniarsi, diventa un'avventura di per sè.
 Solar è indirettamente responsabile per la creazione di Mothegod, una degli antangosti più potenti e pericolosi della casa editrice e che richiederà la forza combinata di tutti i gli eroi della Valiant per essere sconfitta, durante il mega-crossover intitolato Unity.




- TUROK, DINOSAUR HUNTER -



 Originariamente "Turok, Son of Stone", è un vecchissimo personaggio creato per la Dell Comics nel 1954, poi passato alla Gold Key per quasi 30 anni di storia editoriale.
 Nella versione originale Turok era un Nativo Americano vissuto precedentemente alla scoperta dell'America da parte di Colombo: esplorando delle grotte, Turok  assieme al fratello minore Andar si ritrova imprigionato all'interno di una immensa valle nascosta, dove ancora camminano i dinosauri.
 Per 130 numeri e quasi 30 anni di avventure editoriali, Turok ed Andar affrontarono i pericoli della Valle Perduta, cercando una via per scappare e ritornare dal proprio popolo.
 Con la sua introduzione nell'Universo Valiant, la storia di Turok è rimasta quasi inalterata eccetto tre particolari: 1- Andar non è più suo fratello ma un ragazzo che Turok deve addestrare. 2- Turok ed Andar sono ora nativi del Diciottesimo Secolo, della tribù Kiowa. 3- La Valle Perduta ora è la Terra Perduta, una sorta di luogo al di fuori del tempo e dello spazio.
 Persi nella Terra Perduta per alcuni anni, Andar si separa da Turok per mettere radici, iniziando una famiglia propria presso una delle tribù del luogo (e vedendo la ragazza, non lo biasimo) e la vita scorre pacifica, fino all'arrivo nella Terra Perduta di Mothergod e delle sue armate: davanti al potere quasi divino di lei, Turok la crede la Dea Madre e si mette al suo servizio. Durante gli eventi di Unity però, Turok mette in discussione Mothergod e se stesso, alleandosi con gli altri eroi Valiant.
 Con l'apparente distruzione della Terra Perduta alla fine di Unity, Turok viene rispedito sulla Terra ma con suo enorme smarrimento si ritrova nell'epoca moderna e qui inizia la sua serie a fumetti personale. 
 Turok non ha superpoteri ma è un guerriero e cacciatore con pochi eguali nell'epoca contemporanea: è un pericoloso combattente in corpo a corpo ed un esperto tiratore, sia con l'arco sia con armi più moderne. Del suo periodo al servizio di Mothergod ha conservato un arco tecnologicamente avanzato, il quale oltre ad essere estremamente bilanciato e resistente è dotato di lame retrattili affilate come bisturi.
 Fin dalle origini è stato un personaggio importantissimo in quanto è stato forse il primo Nativo Americano ad avere il ruolo dell'eroe protagonista in pianta stabile, specialmente quando nel 1954 il trend era quello degli "Indiani cattivi/Cowboy buoni". Il Turok Valiant ha tenuto alta quella fiaccola e rendendolo un Nativo del Diciottesimo Secolo, gli autori si sono scatenati: attraverso il personaggio di Turok, hanno potuto lanciare esplicite critiche sociali verso le ingiustizie subite dai Nativi Americani e verso il concetto di civilizzazione in generale.
 Turok è un uomo che viene da un tempo che non esiste più, scaraventato in un'epoca dove trova la terra stravolta, la propria gente e la propria cultura distrutta dall'Uomo Bianco, che ai suoi tempi stava solo iniziando ad essere una bizzarra minaccia. Turok si ritrova inoltre ad essere l'unico depositario di uno stile di vita, di una cultura e di una storia che la sua gente è stata costretta con la forza a dimenticare, quindi parliamo di un personaggio molto solo e triste.
 Il team Valiant ha messo molta cura nel personaggio e nella rappresentazione dei suoi usi e costumi, questo grazie alla consulenza dei Nativi della vera tribù Kiowa, che hanno collaborato con entusiasmo.


La prossima volta vi parlerò invece dei personaggi originali creati da Valiant.

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