lunedì 18 gennaio 2016

ANGOLINO DEL MODELLISMO: MAN-E-FACES VINTAGE CUSTOM




Man-E-Faces è stato il mio primo Masters of the Universe e parliamo di parecchi anni fa: ero all'asilo, i giocattoli di He-Man iniziavano ad arrivare in quel momento ed uno dei miei primi, chiari ricordi della mia vita è proprio lo stringere fra le mie piccole manine pacioccose la confezione di questo personaggio.
 Ho quindi dedicato un sacco di impegno e cura quando ho deciso di mettere mano a questo oggetto a me tanto caro, che mi accompagna praticamente da tutta la vita.


Ma prima un pò di informazioni sul personaggio.

Man-E-Faces fa parte della seconda serie di action figure (1982 circa) dedicate ai Masters e la caratteristica di questo personaggio che saltava immediatamente all'occhio era il suo aspetto: molto più tecnologico e distintivo rispetto agli altri Masters usciti fino a quel momento, pareva quasi fuori posto, complice anche il fatto dell'essere armato di una massiccia pistola dall'aspetto fantascientifico. C'è però tristemente  da ammettere che tirando le somme più che di un eroico guerriero, l'aspetto di Man-E-Faces sembra piuttosto quello di un feticista sadomaso futuristico.
 In tutte le sue incarnazioni il personaggio ha la costante di essere un attore e di aver la capacità di cambiare volto (umano, mostro e robot); da notare inoltre che il personaggio ha sempre avuto aspetti diversi sia dal prototipo dell'action figure sia dall'artwork sul retro delle confezioni.

 NOTA: Questo è stato un lavoro molto lungo e quindi le foto dei primi stadi della lavorazione sono state fatte ancora con la webcam.



MINI-COMICS

Nella sua prima apparizione, Man-E-Faces è un attore girovago che viene obbligato da Skeletor a bere una pozione, la quale gli conferisce una seconda personalità dal volto mostruoso e dalla indole malvagia: una sorta di Dr. Jekyll. Questa seconda personalità è asservita a Skeletor e pare conferisca a Man-E-Faces un certo grado di forza superumana. Skeletor si serve di Man-E-Faces per rapire Teela così da sacrficarla ad un demone: durante la battaglia, la Dea e Skeletor ingaggiano quello che potremmo chiamare un "tira e molla" magico per rispettivamente liberare e controllare Man-E-Faces, il quale per sfuggire al dolore del continuo passaggio tra Bene e Male, crea una terza personalità neutrale dall'aspetto di robot. 
Perchè proprio un robot? Perchè sì: giustificare perchè un personaggio possa trasformarsi in cose tanto diverse tra loro non è facile e nessuno ci provò mai più in seguito.
 L'aspetto di questo Man-E-Faces, dotato tra l'altro di pantaloni interi, è stato usato come base per la colorazione della mia custom.



FILMATION

Nel cartone animato della Filmation Man-E-Faces inizia come antagonista di He-Man: lo troviamo infatti a perseguitare e saccheggiare il villaggio dei Widgets (dei simil gnomi/hobbit/tizi bassi) usando il suo volto di mostro, i quali alla fine si rompono le scatole e fanno intervenire il nostro eroe.  Man-E-Faces rivela che la causa del proprio comportamento è nel suo passato di persona incompresa, rifiutata e temuta a causa della propria capacità di cambiare volto.
L'intervento di Skeletor rivela inoltre un punto debole di Man-E-Faces, che richiama vagamente il mini-comic e che verrà ripreso in futuro, ovvero una estrema vulnerabilità del suo aspetto di mostro da parte del controllo mentale di Beastman (servo di Skeletor, il quale può esercitare un controllo mentale sulle bestie, mostri inclusi).  Alla fine insieme ad He-Man sconfigge i cattivi e diventa un attore di successo.
 Questo Man-E-Faces ha un aspetto ripreso direttamente dal giocattolo e le sue capacità di cambiare aspetto sono marcatamente più estese: è in grado infatti di cambiare volto in quello di chiunque, non solo mostro o robot e di travestirsi prendendone completamente l'aspetto. Il Mostro ed il Robot gli conferiscono qualche capacità speciale, ma viene solo lasciato ad intendere. Doveva essere un membro fisso del cast ma gli autori si trovarono in difficoltà nel gestire personaggio tanto versatile, quindi le sue apparizioni furono limitate a due episodi.


200X

Nel remake del 2001 vengono ripresi molti elementi delle incarnazioni precedenti, quali la sua professione di attore e la debolezza verso il controllo mentale; sebbene qui sia limitato ai tre volti classici, le capacità che questi conferiscono a Man-E-Faces vengono meglio definite e messe in risalto.
 Il Robot gli conferisce un sistema di puntamento con acquisizione del bersaglio, insieme a un'alta capacità analitica e di sopravvivere senza respirare.
 Il Mostro invece lo dota di sensi acuti ed una forza superumana, senza contare una certa furia combattiva che in forma umana non possiede. Quando assume l'aspetto del Mostro, la pistola si trasforma in una mazza da combattimento.



LA CUSTOM

L'action figure di Man-E-Faces ha un aspetto marcatamente diverso dal prototipo in numerosi dettagli e nella colorazione, più brillante e con la bizzarra imprecisione della parte inferiore dell'elmetto dipinta color carne, quando è chiaramente artificiale ed i tubi vi si collegano addirittura. Altro problema diffuso è l'incapacità dell'action figure di impugnare correttamente la pistola, che ho poi scoperto durante la customizzazione essere causata dalla forma della mano.

Queste foto non sono mie
 Ruotando la decorazione viola in cima all'elmetto è possibile cambiare i volti: questa caratteristica è stata ereditata da un precedente giocattolo Mattel, appartenente alla linea Big Jim.

 Per customizzare il personaggio ho dovuto disassemblarlo completamente: un vero salto nel buio perchè è la prima volta che tentavo qualcosa del genere, ma fortunatamente tutto è filato liscio. Una volta smontato, ho proceduto a dipingere i volti, sostituire l'anello di gomma delle gambe e quindi dipingere queste ultime assieme al bacino: purtroppo a causa dello sculpt impreciso dei fori del bacino, la vernice della gambe è molto prona ad essere grattata via nel punto di giunzione.













La ricolorazione è stata integrale e lo schema di colore è stato pesantemenre ispirato come premesso, a quello dei mini-comics: in base a ciò ho corretto l'imprecisione dell'elmetto ed ho dipinto la parte scoperta delle gambe, dandogli così dei "calzoni" interi. Purtroppo a causa dei criteri di costruzione usati da Mattel, i Masters erano assemblati ad incastro senza viti e per smontare il torace l'unico modo è di fatto rompere i perni che tengono insieme le due metà: per dare più solidità a Man-E-Faces una volta riassemblato (usando necessariamente della colla) ho praticato dei minuscoli fori in corrispondenza dei perni rotti, nei quali ho infilato del fil di ferro con risultati eccellenti.
 La vernice protettiva trasparente è stata data a bomboletta e per questo era necessario che l'action figure fosse riassemblata; per evitare che i volti venissero eventualmente incrostati dal trasparente, avevo preventivamente chiuso dall'interno l'apertura dell'elmetto con del nastro-carta: una volta completata la stesura della vernice, il nastro è stato accuratamente rimosso con una pinzetta.


In seguito mi è presentato il problema della mano destra che dovrebbe impugnare la pistola: concentrato com'ero a customizzare l'action figure senza distruggerla, mi era completamente passato di mente il problema che tuttavia mi dava abbastanza fastidio. Modificare la pistola era un'opzione, ma ho invece deciso per la modifica della mano o per essere più esatti la sua sostituzione.
 Facendo alcune prove ho notato che la pistola veniva impugnata perfettamente dal braccio destro standard comune ai Masters "buoni", quindi ho proceduto a clonarne la mano ed a prendere il calco del dorso di quella di Man-E-Faces.


Una volta fatto questo, ho amputato la mano originale e l'ho sostituita e gli ho attaccato il nuovo dorso. Ho poi corretto le piccole imprecisioni qua e là e l'ho infine colorata: ottimo risultato ed ora Man-E-Faces può finalmente sparare diritto XD


Ed eccoci finalmente alla fine, col nostro Man-E-Faces vestito di nuovo e se posso permettermelo molto più figo. Alla prossima.

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