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domenica 2 giugno 2019

ANGOLINO DEL MODELLISMO: SUGGERIMENTI GUNPLA Parte-1




Stavolta invece di presentare e descrivere qualche mio lavoro, mi è venuto in mente di condividere qualche trucchetto e tecnica (spero) utile a chi voglia imbarcarsi nel modellismo. Qua nello specifico tratterò i modellini di Gundam, ma molte cose che descriverò sono applicabili in generale.
 Voglio premettere di non essere un mago del modellismo, di non avere tremila modellini assemblati nel curriculum e nemmeno di avere conoscenze perdute anzi, riguardo certi aspetti mi ritengo scarso; tuttavia in tanti anni che assemblo, modifico e creo cose, qualcosa da suggerire ce l'ho.



 Riguardo ai modellini di Gundam ora non starò qui a spiegare troppo come si suddividono e come si scelgono perché non è lo scopo di questo articolo (se volete però chiedete pure) però prima di iniziare, c'è una cosa che vorrei premettere ed un sassolino dalla scarpa che vorrei togliermi.
 I Gunpla (come si definiscono i modellini di Gundam) sono in giro fin dal 1982/83: è un sacco di tempo e da allora sono stati quasi in costante evoluzione dal punto di vista tecnico ed ingegneristico. Personalmente ho costruito la mia esperienza su kit che oggi sono considerati molto molto vecchi e non mi è ancora capitata l'occasione di lavorare su niente che sia stato prodotto negli ultimi 15 anni; tuttavia ho visto molte recensioni ed ho recuperato ed esaminato i manualetti di assemblaggio e posso affermare che i Gunpla si sono evoluti spaventosamente. Sono più snodati, più sofisticati e più agevoli da assemblare. Purtroppo però da quel che leggo, questo ha anche portato chi li compra ad essere molto "viziato",  con commenti o recensioni dove ci si lamenta che quel pistone non è stato stampato da principio in plastica grigia e sciocchezze del genere..... insomma, come se muovere il culo e dipingerlo di grigio da soli sia qualcosa di inconcepibile.
 Fare modellismo implica il dover necessariamente imparare un certo numero di abilità artigianali ed artistiche, per ottenere buoni risultati: è un hobby che richiede impegno e bisogna partire con questa idea in mente.

 Sempre rimanendo in ambito Gunpla, i vecchi modellini richiedevano un culo così per ottenere un buon risultato e se il kit aveva qualche limitazione, allora lo si modificava per correggerla, sperimentando e migliorando le proprie abilità. Non sto facendo l'elitario o sostenendo che un modellino debba essere complicato per forza, assolutamente no: voglio chiarire il punto che per quanto il modellino sia sofisticato, in quanto modellino ci si aspetta che tu lo assembli, lo rifinisca, lo colori e se necessario corregga qualcosa. Se non lo sai fare, tranquillo: con pazienza ti metti ad imparare... Se non hai voglia di imparare allora accontentati dei modelli così come sono senza lamentarti.  Molto semplice.

 Per chi volesse cominciare da zero consiglio uno dei First Grade o FG: sono kit che includono il Gundam RX-78, lo Zaku e lo Zaku rosso di Char. Sono molto semplici, sono da dipingere completamente, non hanno snodi in policap e la posabilità è modesta, però costano molto poco (li ho trovati in Giappone al costo di un caffè, ma si trovano anche su ebay) e proprio per questo sono ottimi per fare pratica e sbagliare tranquillamente (perché succederà: scordatevi di montare da dio il vostro primo modellino al primo colpo, ma è normale che sia così), senza avere la paura di sputtanare kit normali e più costosi.
Lo Zaku First Grade. E' in fase di assemblaggio e modifica.

 Intanto che materiale serve per iniziare ad assemblare bene un Gunpla? andiamo di elenco.
 1- Super Attack. 
 Tecnicamente i Gunpla moderni non hanno bisogno di colla: si possono montare anche "a secco", ma la colla serve sia per rinforzare le parti sia per aiutare ad eliminare le linee di giunzione, ma sul come lo vedremo più avanti nel dettaglio.
 2- Carta vetrata.
 Del tipo medio e di quello fine, ma anche quello fine può bastare. Sono essenziali per eliminare le linee di giunzione fra i componenti, in modo che il risultato finito sia uniforme.
 3- "Bisturi"
 Parlo dei Cutter per lavori hobbistici, che si trovano facilmente in qualsiasi negozio di bricolage.
Fate ESTREMA attenzione con questi aggeggi, perché il nome "bisturi" non è dato con leggerezza.
 Servono per rifilare i pezzi e per rimuovere le bave residue dopo aver staccato i pezzi dai telai.
 4- Set di limette
Non fondamentale ma potrebbe servire in certi casi.
 5- Tronchesine da modellismo
Si può usare anche un tagliacarte o quelle per tagliare le unghie, volendo. Servono per staccare i componenti del modellino dai telai.

E con questo si conclude la prima parte. La prossima volta andremo al lato pratico e sperando di riuscire a farle chiare, delle foto esplicative.

6 commenti:

  1. Ottimo primo post sull'argomento, di cui IGNORO tutto perché non me ne ero mai interessato.
    La questione dell'evoluzione mi ricorda un po' i Lego del passato vs i Lego odierni. Oggi davvero c'è TUTTO, senza bisogno di inventarselo reimmaginando i pezzi.

    Moz-

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    1. Ciao. L'idea mi è venuta ripensando a tutti gli errori quando ero alle prime armi ed alla mancanza di riferimenti. Spero di facilitare un poco la vita a qualche aspirante modellista XD

      Sul discorso Lego... eh,sarebbe un discorso corposo. E' effettivamente simile nel senso che ora la Lego è molto stile "pappa pronta" e molti di quelli che comprano non ci mettono più niente del loro perchè non costruiscono più cose proprie.
      La similitudine fra i gunpla ed i Lego è il calo dello stimolo creativo in molta della rispettiva clientela.

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    2. Oppure la semplice voglia di non fare un cazzo manco col cervello! :)
      Beh, bene dai, mi farà piacere leggerti: non mi appassionerò, ma sono sicuramente curioso^^

      Moz-

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    3. Grazie :D

      Diciamo di si. Nel caso della Lego è che proprio non ti da più lo stimolo di far lavorare il cervello, perchè ormai ti vende cose previste per essere costruite esattamente così (invece che essere semplici esempi di quello che potresti creare coi pezzi nella scatola). Tipo quelli di Guerre Stellari e tutti gli altri Lego legati a qualche licenza.

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  2. Post molto chiaro. Io sono negato ma sono anche al contempo sempre stato affascinato da chi invece ha questo talento e dai risultati che ottiene.

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    1. Ciao, ti ringrazio. Spero di continuare ad essere chiaro: sono argomenti più adatti ad un video, ma ci si prova.
      Grazie del commento.

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