Cerca nel blog

sabato 6 luglio 2019

L'ANGOLO DELLA CASA BLU - DISNEY NEGA L'ULTIMO SALUTO AD UN BAMBINO





Ok, questo non è un periodo particolarmente sereno per me e sono stanco, nervoso ed un pò giù di morale.  Questo però è niente paragonato a quel che sta passando Lloyd Jones, un padre che lo scorso anno ha perso il figlio Ollie di quattro anni, a causa di una grave malattia.
 Il bimbo aveva una grandissima passione per L'Uomo Ragno e penso abbia chiuso gli occhi tenendo stretta una action figure del personaggio. Come omaggio al bimbo, il padre Lloyd avrebbe voluto un'incisione dell'Uomo Ragno sulla lapide, in modo che Ollie venisse per sempre accompagnato dal suo eroe preferito.
 L'Uomo Ragno è della Marvel, ma la Marvel da un pezzo appartiene alla Disney.
Dopo aver seguito tutti i canali ufficiali, arriva la risposta dalla Disney e come potete intuire è stato un bel "NO" ed il motivo è stato nero su bianco quello di "voler preservare la magia e l'innocenza dei personaggi".  

 Brutti stronzi arraffa-soldi, "innocenza" e "magia" non sapete nemmeno come si scrivono. Ci metto la mano sul fuoco che Stan Lee non solo avrebbe accettato ma probabilmente il conto dell'incisione sarebbe stato pagato dalla Marvel stessa.
 Io ho ripetuto per anni che la Disney è il Male, anche se per motivi più leggeri.... Dopo questa però lo penso nella più seria delle maniere: alla Disney non importa un cazzo di voi, non importa niente dei vostri figli, importa solo dei vostri soldi.

 C'era una vecchia storia di quando ero ragazzino e si intitolava "Il ragazzo che collezionava l'Uomo Ragno".  Raccontava di un bambino che riceveva una visita in segreto dall'Uomo Ragno e passava alcune ore con lui, a chiacchierare ed a sentirsi spiegare come funzionavano i poteri di ragno ed i vari gadget come ad esempio la ragnatela; alla fine l'Uomo Ragno gli rivela perfino la propria identità segreta, prima di andarsene. Mentre l'Uomo Ragno svolazza via con la sua ragnatela, si vede che l'edificio dove stavano era un centro medico per malattie terminali: l'Uomo Ragno aveva concesso a quel bambino l'ultimo grande desiderio.
 All'Uomo Ragno sarebbe importato. L'Uomo Ragno avrebbe fatto di tutto per Ollie, a differenza della Disney: è interessante come la Disney non capisca evidentemente un cazzo nemmeno dei personaggi che possiede.

 Che schifo Disney. 

 Che schifo.



4 commenti:

  1. Una brutta storia.
    Che però mi fa pensare... Perché il padre ha chiesto questo permesso?
    Cioè, sarebbe come chiedere il permesso di fare Spider-Man su una torta di compleanno, non credo che si paghino i diritti.
    La lapide chi la troverà mai, dopotutto?
    Non so come siano andate le cose, poteva semplicemente evitare di chiedere il permesso.
    Risposta della Disney da stronzi, comunque.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ha chiesto al concilio comunale se poteva farlo e loro gli hanno detto di rivolgersi alla Disney. Probabilmente è un uomo molto corretto e riguardo alla lapide del bimbo voleva essere certo di fare le cose in regola. Sono d'accordo che poteva farla e basta, però si tratta appunto della tomba del suo bimbo: l'ultima cosa che uno vorrebbe è il rischio di essere costretti un giorno a doverci rimettere le mani perchè non in regola.

      Guarda, il comportamento della Disney è moralmente riprovevole su talmente tanti livelli che la metà bastano. In un mondo giusto, nessun genitore che sentisse questa storia vorrebbe più dare un centesimo a gente che considera così i loro figli.

      Elimina
    2. Sì, verissimo.
      La Disney non ha scusanti di sorta... Penso correrà ai ripari.

      Moz-

      Elimina
  2. Dovrebbero imparare dalla rivale Warner Bros:
    https://en.wikipedia.org/wiki/Batkid

    RispondiElimina