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venerdì 10 giugno 2016

MARVEL Vs DC (1996/1997)



Erano gli anni 90. I maledetti anni 90 ed in genere non ho bellissimi ricordi personali di quel decennio, ma in questo caso parliamo di fumetti, che pure lì non c'era da stare molto allegri.

Gli anni 90 del fumetto furono gli anni del  "EXTREEEEMEEEEE!!!!!", ovvero delle cose portate all'eccesso, delle esagerazioni, di dare lavoro a disegnatori di merda e della tamarraggine più vergognosa. Alcuni esempi sparsi di quello che portò furono:

1- la Saga del Clone -  Una saga talmente mal gestita e brutta che alla sua conclusione smisi per sempre di seguire l'Uomo Ragno.

2- Superman e Tony Stark col mullet -  Oggi classificati come Crimine contro l'Umanità dall'ONU, Amnesty International, Unicef e dall'Associazione Mondiale Visagisti.

3- Image Comics e tutte le stronzate di Rob Liefield.

Ma ci fu anche del buono o se non proprio buono, almeno divertente: vi narrerò quindi di una mega operazione commerciale nata dagli sforzi congiunti di Marvel e DC, dove hanno dimostrato di poter collaborare in amicizia.... Facendo gonfiare di botte tra loro i rispettivi personaggi... ehm...



venerdì 19 dicembre 2014

Le migliori intro animate dei Supereroi

Ecco alcune intro molto belle, rigorosamente in originale dei cartoni animati dei Supereroi.
C'è da dire che a differenza nostra e del Giappone, in America andava e penso vada anche oggi in voga la tendenza a non fare la "sigla", ma una sorta di introduzione descrittiva del cartone: tristezza a palate. Fortunatamente non è sempre così ed è fra queste eccezioni che ho scelto le sigle in questione.
Non sono in ordine cronologico, ma metterò comunque le date a cui risalgono.

lunedì 11 agosto 2014

PLANET HULK (Parte 2)


CONTIENE SPOILERS

Gli Illuminati decidono di esiliare Hulk e quindi cosa fanno? Con la collaborazione di Nick Fury e dello Shield, mandano Hulk nello spazio a distruggere una stazione spaziale, facendogli credere di neutralizzare una delle macchinazioni dell'Hydra.
Lo scontro effettivamente avviene come parte dell'inganno, ma invece di venire riportato sulla Terra a battaglia conclusa, la capsula dello Shield parte per lo Spazio profondo.
Hulk non ha nemmeno il tempo di finire il suo momento "WTF" che parte una registrazione degli Illuminati, dove Iron Man gli spiega la situazione e che è diretto verso un pianeta ricco di flora e fauna, ma senza vita intelligente, mantenendo un tono stile "sei pericoloso, lo facciamo per il tuo bene e poi hai sempre detto di voler essere lasciato da solo". Si dice che nello Spazio nessuno può sentirti urlare, ma in questo caso nessuno ha potuto sentire le bestemmie tirate da Hulk. Qualcosa va però storto e la capsula finisce in un Wormhole, che lo porta da tutt'altra parte.
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Hulk precipita sul pianeta Sakaar, un pianeta deserto e francamente un postaccio, dove di flora ce ne poca; la fauna c'è ma non è certo amichevole; di vita intelligente, purtroppo per il nostro gigante verde, è invece pure troppa.
Tutto parte in modo idilliaco: appena uscito dal relitto della capsula, Hulk viene immediatamente attaccato da ben due specie di nativi, sconfitto con suo somma sorpresa e disappunto (anche dei lettori, probabilmente) e fatto schiavo. Quel che appare in seguito chiaro è che il Wormhole ha degli effetti debilitanti sulle creature che vi passano attraverso, quindi Hulk si ritrova molto indebolito.
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Sakaar è principalmente abitato da due razze intelligenti: una nativa ed insettoide mentre l'altra umanoide dalla pelle grigia o rossa, la quale controlla il pianeta.
Conosciamo quindi l'antagonista, il cosidetto Re Rosso, il quale in maniera molto originale è presentato come un monarca stronzo, megalomane e sadico: un qualcosa che non si era mai visto prima, vero? C'è lui e Caiera, la sua guardia del corpo pure qua sullo stereotipato andante, in stile "Sono un brava persona ma fedelissiam quindi fa niente se servo un bastardo".
Per condensare un pò gli eventi, il nostro Hulk diventa un novello Spartacus, combattendo nell'arena gladiatoria e formando pian piano un legame con l'eterogeneo gruppo di poveri cristi che, come lui, sono forzati a lottare: Hulk cerca di uccidere il Re Rosso, fallendo ma guadagnando grande popolarità fra i tifosi. Per salvare la faccia e non potendo farlo uccidere platealmente, il Re Rosso decide che Hulk dovrà morire nell'arena, cosa che naturalmente non succede ma al contrario la sua popolarità cresce. Hulk inoltre pare soddisfare certi requisiti di una antica profezia del luogo riguardo un salvatore, specialmente quando alcuni notano come delle piantine germoglino nei punti dove è stato spillato il suo sangue radioattivo.
Il resto della storia gira intorno al percorso che Hulk attraversa imparando piano piano a fidarsi e legarsi di nuovo a qualcuno, così come viene dato un certo spazio consistente alle vicende dei suoi compagni di ventura: è la parte migliore e punto focale dell'intera saga, che compensa largamente i punti meno riusciti e scontati.
Come va a finire? Finisce che alla fine Hulk porta dalla propria parte Caiera, detronizza ed uccide il Re Rosso, si bomba Caiera, diventa lui stesso Re e futuro genitore: finalmente sembra essere contento e molto molto meno incazzato. Purtroppo per alcune macchinazioni di gente poco felice, il motore dell'astronave sulla quale Hulk è arrivato su Sakaar viene fatto esplodere, causando un olocausto ed uccidento Caiera: Hulk allora, ignaro delle macchinazioni che hanno causato questo, focalizza la sua rinnovata incazzatura sugli Illuminati e si prepara a tornare sulla Terra per vendicarsi. Questo porterà ad un nuova saga chiamata War World Hulk.




CONCLUSIONI

Planet Hulk è una saga che mi è piaciuta, che mi ha intrattenuto e che ha offerto qualcosa di consistente riguardo al protagonista e la sua crescita. Il problema principale è appunto che è venuta troppo bene, almeno per come viene gestita la categoria del supereroe nel'industria del fumetto americano. Planet Hulk rappresenta la perfetta conclusione delle vicende di un personaggio come Hulk, perchè all fine cosa vediamo? Vediamo un Hulk cresciuto, che è venuto a patti con se stesso, coi propri problemi e che dopo anni ed anni di conflitti interiori ha trovato una pace apparentemente duratura: in quel momento Hulk ha raggiunto il suo traguardo, è narrativamente parlando un personaggio fondamentalmente concluso, che ha detto tutto ciò che aveva da dire.
Invece no, perchè questo significherebbe eliminare Hulk e tutti i soldi che vale, quindi l'industria del fumetto americano fa quel che fa peggio: ribalta le carte in tavola per buttare alle ortiche tutto ciò che è stato ottenuto, per fare un bel reset spesso con escamotage beceri e riportare il personaggio a poter continuare a far soldi.
Io onestamente ho smesso di seguire (e comperare) i fumetti di supereroi anche per questo motivo, perchè sinceramente dopo aver seguito degli eventi tanto fondamentali (e spendendo soldi per farlo) per un personaggio e poi vedere il tutto spazzato via in questa maniera, mi sento dolorosamente preso per il culo. Hulk alla fine è stato a tutti i fini pratici resettato e riportato sulla Terra. Per me invece è su Sakaar e là è rimasto.

mercoledì 25 giugno 2014

PLANET HULK (parte 1)



Hulk è uno dei personaggi più conosciuti del panorama fumettistico e praticamente tutti sanno a grandi linee chi è.
Assieme all'Uomo Ragno e Batman, Hulk è il personaggio dei fumetti che ha ricevuto negli anni più copertura mediatica in assoluto fra film, telefilm (il mitico telefilm) e più di una serie animata.

A me piace Hulk, così quando mi son deciso a leggermi questa lunghissima saga del 2006 che con mio sommo piacere, non richiede di essere aggiornati sul sempre più mediocre Universo Marvel. MA cos'è Planet Hulk? Per riassumere tutto in una frase, è Hulk che fa Spartacus ma, come sempre, procediamo con ordine e vi avverto che ci saranno SPOILERS!!!!!!

La saga inizia con un paio di prologhi: uno dedicato ad Hulk, che impazzisce momentaneamente a causa di una Bomba Gamma che sta tentando di disinnescare (fallendo), finendo per devastare parte di Las Vegas in preda ad allucinazioni.
Il secondo prologo ben più interessante, mostra invece la nascita degli Illuminati (altra idea della minchia del recente Marvel Universe): in un flashback di svariati anni nel passato, viene mostrata una riunione indetta da Iron Man ed ospitata a Wakanda da Pantera Nera, alla quale partecipano il Professor Xavier, Reed Richards, Freccia Nera*, il Dottor Strange ed il Principe Namor, il Sub Mariner. 

*Freccia Nera è il sovrano degli Inumani, una delle sottorazze di Homo Sapiens ed altamente progredita socialmente e tecnologicamente, che per starsene in pace è rimasta nascosta per millenni per poi trasferirsi definitivamente sulla Luna*

Partendo dal presupposto di far fronte a minacce globali aliene in maniera più efficiente, Iron Man vorrebbe istituire una sorta di ONU fra i supereroi, una vera e propria istituzione che abbia peso politico. Per svariati motivi, i partecipanti (Namor in primis) sono sfavorevoli alla proposta e Pantera Nera abbandona la riunione, profetizzando disgrazie e sottolineando la sua disapprovazione con un bel "fuori da casa mia". 
I rimanenti comunque concordano di incontrarsi periodicamente in segreto, per condividere le informazioni davanti a minacce di alto livello.
Tornando al presente durante l'attuale meeting degli Illuminati (meno il Professor Xavier, che è assente), in seguito allo sclero di Hulk, Iron Man propone di spararlo nello spazio su un pianeta lontano. Namor è l'unico a non concordare ed anzi reagisce oltraggiato ed incredulo a tale proposta, accusando i presenti di voler esiliare un alleato invece che tentare di curarlo*. 

*Voglio sottolineare che parliamo del Mago Supremo; del genio scientifico di Reed Richards e Tony Stark; della scienza avanzata degli Inumani. Davvero nessuno di questi potrebbe curare Hulk? Cazzate. Comunque, molto convenientemente viene fatto affermare dai presenti che ci hanno provato e non ci son riusciti.... Pfff.*

La protesta di Sub Mariner degenera tanto da gonfiare come una zampogna Iron Man (applausi): davanti però al consenso unanime degli altri, Namor abbandona gli Illuminati, avvertendoli che Banner sarebbe tornato e che li avrebbe cercati per vendicarsi... Con giusta ragione.

(Continua...)