lunedì 3 maggio 2021

VEICOLI FIGHI - IL LANDMASTER DA "L'ULTIMA ODISSEA"

 



Senza un motivo in particolare mi sono messo a pensare a quanti veicoli unici e memorabili sono saltati fuori lungo la storia del cinema e della televisione. Alcuni sono più conosciuti di altri e proprio per questo mi è venuta l'idea di parlare ogni tanto di uno di questi mezzi, specialmente quelli (spesso ingiustamente) meno famosi.
 Parlerò solo di film dal vivo, quindi niente animazione ma solo roba concreta, che hanno fabbricato fisicamente.


martedì 27 aprile 2021

10 BUONI CONSIGLI CHE HE-MAN HA CERCATO DI DARCI

 



 Durante gli anni 80 capitava che in alcuni cartoni americani ci fossero pochi secondi alla fine di ogni episodio che venivano dedicati a mandare un messaggio utile ai bambini. Uno dei personaggi rompeva la cosidetta "Quarta Parete" rivolgendosi agli spettatori ed in modo conciso ti dava qualche consiglio o qualche spunto di riflessione. In certi cartoni davano invece spiegazioni storiche o scientifiche di quanto visto nell'episodio e/o spiegazioni su come comportarsi in situazioni di emergenza; a volte questo era legato a ciò che si era visto durante l'episodio mentre altre volte no.  Succedeva nei G.I.Joe, in M.A.S.K. e sopratutto nei cartoni della Filmation come He-Man.

domenica 18 aprile 2021

GLI SPECIALI CINEMATOGRAFICI NAGAIANI - CANONICI OPPURE NO?

 


 Con il crescere in popolarità televisiva dei primi personaggi di Go Nagai, nello specifico Mazinga Z e Devilman, a qualcuno della Toei Animation venne un'idea: capitalizzare su questa popolarità creando qualcosa per il Grande Schermo, in una maniera che non solo avrebbe risparmiato i costi di due pellicole ma addirittura guadagnato di più.

 Li fecero incontrare.

 Un'idea geniale, un colpo grandioso che ebbe un successo della Madonna, inaugurando un filone che andò avanti per buona parte degli anni 70.

sabato 13 marzo 2021

LE 10 COSE PIU' STUPIDE CHE MI SONO SENTITO DIRE IN QUANTO PAGANO



Questo post non è propriamente nuovo ed anzi è vecchiotto, tuttavia mi è capitato di rileggerlo e non mi è piaciuto come lo avevo scritto: troppo caustico ed incazzato. Ho deciso di riscriverlo in maniera un pelino più seria, anche se qualcosa di sarcastico l'ho mantenuto.

giovedì 4 marzo 2021

L'ARTE DELLE ILLUSTRAZIONI CINEMATOGRAFICHE E NON

 




 Questo è un argomento saltato fuori in un altro articolo ed è qualcosa che merita qualche parola, ovvero di quando le illustrazioni commerciali erano fatte a mano.

martedì 2 marzo 2021

IL CINEMA FANTASY ITALIANO - IN COSA E' ANDATO STORTO?

 



Durante gli anni 80 ci fu una sorta di fase calante del cinema nostrano che nel bene e nel male aveva sempre cercato di produrre vari generi cinematografici, anche al di fuori delle solite pellicole neo-realiste o brillanti. Durante gli anni 60 e 70 si videro risultati di buon successo con generi come il cosidetto Peplum, i vari Spaghetti Western, l'Horror e qualche timido sguardo alla Fantascienza, che come dicevo nel bene e nel male includevano pellicole dignitose così come delle porcate: però questa fetta di cinematografia nostrana era qualcosa di molto vivo, vibrante e tutto sommato apprezzato.
 Poi arrivarono gli anni 80 e la disparità di soldi fra le produzioni americane e quelle nostrane iniziò a farsi notare molto più marcatamente rispetto al passato, specialmente perchè ci si cimentò in generi molto costosi o comunque non facili: uno di questi fu il genere fantasy o per la precisione quello che viene chiamato Heroic Fantasy o Sword and Sorcery. 
 Insomma, per tagliare corto, tipo Conan il Barbaro.
 

venerdì 26 febbraio 2021

UN MIO PICCOLO SFOGO PERSONALE

 


La Statua della Lavandaia è un monumento della mia città che celebra una categoria di lavoratrici che scomparve quando gli elettrodomestici iniziarono a diventare alla portata di tutti.
 Quello della lavandaia era un lavoro duro e non molto renumerativo, come lo sono ingiustamente tanti altri lavori grami, però era diventato caratteristico qua in città ed era rispettato.
 Anche se non c'è scritto sopra, anche se rappresenta tutte le lavandaie, questa Lavandaia è la mia bisnonna, una fra le ultime se non l'ultima a smettere e la sua foto fu usata come modello di riferimento: lei era l'Angiuleta, come veniva pronunciato nel nostro dialetto. Nella maniera tipica di un'Italia che non c'è più, quando eri caratteristico allora diventavi anche un personaggio, quindi fra tutte quelle che si potevano chiamare così, lei era divenuta "LA".
 A torto o a ragione quindi, non posso non considerarla come una statua della mia bisnonna. 

 Ora queste qua hanno deciso che la Lavandaia è il simbolo alla lotta al femminicidio ed hanno fatto questo......  Intanto "femminicidio" non è nemmeno una parola ne è un concetto positivo, perchè quando viene ammazzato qualcuno è una vita persa, quindi non vedo perchè fare distinzioni di nome come se una vita maschile o femminile abbia un valore diverso (ed ovviamente in questo caso, l'implicito è che abbia più valore). Francamente considero chi usa quella parola come un imbecille.
 Poi hanno preso la Lavandaia che con gli omicidi non c'entra assolutamente un cazzo: hanno preso la prima statua femminile che hanno trovato (le altre in città hanno piedistalli troppo sopraelevati, quindi non ci arrivavano a raggiungerle, mi sa) e l'hanno strumentalizzata.
 Fanno sempre così.
 Hanno preso la statua della mia bisnonna e guardate la foto: l'hanno vandalizzata acconciandola che sembra un pagliaccio.
 Mi viene male soprattutto perchè non posso fare niente.... (tra l'altro per come era fatta la mia bisnonna, probabilmente le avrebbe minacciate col bastone)