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lunedì 30 gennaio 2023

ALCUNE SPIEGAZIONI SUI ROBOTTONI GIGANTI

 



 Se mi seguite da un po' ormai saprete che mi piace molto evidenziare la logica o spiegare i lati meno evidenti dei robottoni giapponesi (anche dei altre cose, ma oggi parliamo di quelli): in particolare quegli aspetti che vengono messi in ridicolo dai più ma a torto, in quanto hanno una motivazione plausibile e non sono così insensati.

sabato 7 gennaio 2023

GOSAKU OTA, UN MITO NON COSì CONOSCIUTO

 



 Nel corso degli anni, parlando dei robottoni nagaiani ho spesso citato Gosaku Ota, il quale ha un grosso merito per quel che riguarda questi personaggi.

 Durante gli anni 70 c'era l'uso in Giappone di creare più manga dedicati ad un titolo, dopo che questo era divenuto un anime di successo: questo era per ampliare il mercato in quanto questi manga paralleli erano dedicati ognuno a fasce di età differenti.
 Naturalmente queste versioni erano realizzate da altre persone e non dagli autori originali, per comprensibili questioni di tempo. 
 Successe appunto questo anche con Mazinga Z, infatti era partito col manga di Nagai e si allargò per coprire anche riviste dedicate ai più piccoli e non: uno di questi Mazinga Z fu quello di Gosaku Ota.

 La particolarità del caso di Ota fu che dopo un inizio che vedeva il suo Mazinga come sostanzialmente una riproduzione quasi pedissequa della storia originale, divenne più popolare di quello di Nagai acquisendo mano a mano vita propria.  Nagai come ho già accennato altre volte, era più interessato a Devilman e ad altri suoi soggetti che a Mazinga, il quale era una sorta di progetto nato quasi per gioco, per distrazione, che non era veramente previsto che diventasse così popolare e che gli assorbisse così tanto tempo soprattutto: complice anche il fatto che Nagai ricevette pressioni per abbassare anche un po' il tono del suo manga, il risultato fu che il Mazinga Nagaiano si tramutò in un manga piacevole ma di fatto realizzato al minimo sindacale (e non biasimo Nagai: già gli interessava di più fare altro, poi lo hanno incoraggiato a farlo più per bambini ed alla fine lo realizzava giusto per portare a casa la paga e basta).
 Gosaku Ota invece si prese qualche piccola libertà, fino ad inserire una storia originale che ebbe un riscontro molto positivo del pubblico: da lì gli fu data sempre più libertà fino al punto in cui Ota non seguiva nemmeno più la trama degli episodi della serie animata e dalla Dynamic si limitavano ad inviargli i disegni dei Mostri Meccanici, che lui poi inseriva e faceva muovere come pareva a lui.
 Avendo questa libertà, Ota ampliò ed approfondì la psicologia ed i retroscena dei personaggi inclusi (e questo è importante) gli antagonisti divenendo più tridimensionali di come li aveva realizzati Nagai.
 Una celebre storia in più parti fu "Mazinga Z in Africa", dove Ota fece viaggiare nel Continente Nero il robottone e rivelò come il Dottor Hell ricavava materie prime e fondi per costruire il proprio esercito, ovvero lo sfruttamento di alcuni staterelli poco conosciuti ma ricchi di risorse, come quelli africani.
 Anche Koji Kabuto divenne più "umano" nelle mani di Ota, che gli donò delle debolezze assolutamente plausibili e lo fece bocciare a scuola, perchè combattere continuamente con Mazinga gli lasciava poco tempo per lo studio. Ota quindi cercava di realizzare un protagonista che non fosse del tutto "forte, bello e fotomodello" e bravo in tutto come piaceva tanto ai giapponesi. 
 Tutto questo intermezzato da momenti comici e quasi demenziali, dosati in modo da non essere mai invadenti.

 Certe idee di Ota furono talmente buone che si trasferirono nella serie animata che era ancora in corso.
 Quando il testimone passò al Grande Mazinga, Ota ormai aveva piena libertà creativa e potè delineare il carattere dei personaggi fin da subito ed ancora più che con Mazinga Z, le sue idee influenzarono molto la serie animata: sua è infatti l'idea di rendere Jun una mulatta e di darle dei problemi per il colore della propria pelle.
 Il Grande Mazinga di Ota si discosta però molto dalle vicende della serie animata e procede a ruota libera in particolare nella sua fase finale, molto più cataclismatica e cruda: alla fine Tetsuya si fa detonare assieme al Grande Mazinga, portandosi dietro tutti i Generali di Micene.

 Riguardo Goldrake il discorso è più o meno lo stesso e la storia di dipana in maniera molto molto differente, svelando le origini sia dell'Impero di Micene che delle due civiltà aliene di Fleed e Vega.
 Potrei anche sbagliarmi ma a differenza delle due opere precedenti, nel caso di Goldrake le influenze sulla serie animata sono state stavolta quasi nulle.


 Qua in Italia sorprendentemente il manga di Ota del Grande Mazinga arrivò fra il 1979 ed il 1980, edito dalla Fabbri editori e pubblicandolo praticamente tutto, aggiungendo anche una colorazione che in tutta onestà era abbastanza farlocca, con personaggi colorati a caso e magari diversamente da numero a numero (è una di quelle cose che da bambino odiavo a morte quando succedeva) ed ebbe anche il finale cambiato in finale aperto ed omettendo la morte di Tetsuya.

 Nei primi anni 90 la mitica casa editrice Granata Press pubblicò i manga di Mazinga Z ed il Grande Mazinga, stavolta senza cambiamenti e nell'originale bianco e nero: credo sia stato il primo manga che io abbia mai letto e mi colpì molto.

 A conti fatti, sebbene Go Nagai (e senza togliere niente a Go Nagai) abbia creato questi personaggi, in tutta sincerità è merito anche di Ota se sono divenuti così grandi ed un discorso simile a quello di Ken Ishikawa con Getter Robot.  Oggigiorno è forse un pelo diverso, ma in soldoni è ancora opinione comune che sui robottoni sia Go Nagai ad aver fatto tutto da solo, cosa non esatta.
 Voglio di nuovo specificarlo (perchè purtroppo vedo in giro che c'è gente diversamente abile nell'ambito della comprensione) che non sto affermando che Go Nagai non abbia fatto un cazzo, però lo Zio Go è sempre stato più interessato ad altri tipi di soggetto e su quelli si è impegnato di più rispetto ai robottoni, sui quali hanno messo le pezze altri autori fra i quali il nostro Gosaku Ota.

 Purtroppo Ota ci ha lasciato il mese scorso, quindi onore alla carriera di un grande fumettista.

venerdì 23 dicembre 2022

BABIL JUNIOR (1972)

 



Andiamo molto nel passato, sia per quanto riguarda la storia di questo cartone animato sia il mio passato personale.
 Ho un rapporto molto profondo con Babil Junior ma andiamo a vederlo meglio.

giovedì 3 novembre 2022

I MOTIVI SUL PERCHE' RODIMUS PRIME E' STATO ODIATO DA UNA INTERA GENERAZIONE

 



Nel 1986 i Transformers arrivarono al cinema con un filmone da colossal, che fungeva da passaggio fra la seconda serie e la terza che sarebbe stata prodotta immediatamente dopo.
 Quello che succede in questo film è ormai piuttosto conosciuto, ma se non siete particolarmente fan dei Transformers e non avete mai visto questo film, siete avvisati che ci saranno ovviamente spoiler a profusione.

venerdì 26 agosto 2022

sabato 13 agosto 2022

QUANDO GUNDAM HA INZIATO A PRENDERSI UN PO' TROPPO SUL SERIO.

 


 A me in generale piace Gundam, anche e soprattutto grazie all'aspetto modellistico ma anche per l'ambientazione in se stessa. Parlo dell'Universal Century, ovvero quella classica.
 Quando ero bambino io, il Gundam classico era anche l'unico Gundam in circolazione, sia qui che in Giappone: non ne avevano ancora fatti altri e quello che si vedeva nel corso della serie, dal punto di vista meccanico, possedeva ancora un certo numero di influenze dai Super Robot che fino a quel momento erano stati l'unico esempio di come concepire il robottone.
 Poi qualcosa cambiò.

domenica 19 giugno 2022

UFO ROBOT GATTAIGER - IL GOLDRAKE ORIGINALE

 


Siamo nella prima metà degli anni 70 in Giappone e lì come in tutto il mondo, imperversa da tempo la moda degli UFO, i celeberrimi dischi volanti con su gli omini verdi o quel che volete.
 Il tema degli UFO era molto dibattuto all'epoca ed a livello mediatico si sprecavano prodotti di fantascienza e dibattiti televisivi, libri ed articoli giornalistici: più o meno ogni paese aveva il suo giornalista/scrittore impegolato in queste cose (ma non solo) e da noi era Peter Kolosimo.

martedì 8 marzo 2022

MAZINGA Z - TUTTI I MOSTRI MECCANICI

 


Questo documento, al pari delle Schede Tecniche, è un recupero di ciò che avevo scritto venti anni fa per il sito di un amico ora scomparso (parliamo del sito eh: facciamo le corna) e che ho recuperato grazie ad una dritta (grazie Moz 👍): ora è diverso ma all'epoca praticamente di liste del genere c'era solo la mia..... Caspita, se ci penso a quanti anni son trascorsi 👀😲


martedì 31 agosto 2021

SCHEDE TECNICHE - GETTER ROBOT

 


Per essere un robot così vecchio, Getter Robot vanta molti primati che lo rendono il più precursionistico robot di quel periodo.

Nello specifico stato il primo a:

1- Avere più di un pilota, quando averne anche uno solo era già una grossa novità.

2- Avere, almeno nei primi tempi, cabine di pilotaggio con dei monitor invece della classica calotta trasparente (anticipando Gundam di anni).

3- Potersi trasformare/combinare.*

Mi è capitato di sentire gente obbiettare che Getter si trasforma ma si combina e che il primo a farlo è stato il successivo Yusha Raideen. No, è sbagliato: aldilà che cercare una distinzione del genere mi suona la forzatura di chi tenta a tutti i costi di aver ragione, Yusha Raideen è stato il primo ad avere un giocattolo trasformabile.

domenica 22 agosto 2021

ANGOLO DELLA CASA BLU - INTRATTENIMENTO MODERNO PER BAMBINI

 



Questa non sarà un'opinione particolarmente nuova, nel senso che l'ho già grosso modo espressa sia qui in altri articoli che in giro, però voglio ri-sottolinearla lo stesso.

lunedì 2 agosto 2021

BENE E MALE, EROI E MALVAGI - UNA REALTA' CHE VOGLIONO CANCELLARE

 


Questo articolo in origine doveva riguardare l'andazzo dell'ultimo periodo di mostrare personaggi estremamente malvagi come protagonisti di film ed in luce migliore. Tuttavia per spiegare bene la questione mi sono accorto che il discorso deve purtroppo per me ( 😅 ) essere molto più ampio ed includere anche l'eroismo.

mercoledì 7 luglio 2021

GALACTIC DRIFTER VIFAM (1983) - RECENSIONE (CON QUALCHE SPOILER)

 



Galactic Drifter Vifam è un anime vecchio, uno di quelli che avremmo potuto avere sulle nostre tv durante gli anni 80 ma che non è mai arrivato e devo dire purtroppo. 
Anche se ci saranno alcuni spoiler, cercherò di tenerli al minimo indispensabile.

martedì 27 aprile 2021

10 BUONI CONSIGLI CHE HE-MAN HA CERCATO DI DARCI

 



 Durante gli anni 80 capitava che in alcuni cartoni americani ci fossero pochi secondi alla fine di ogni episodio che venivano dedicati a mandare un messaggio utile ai bambini. Uno dei personaggi rompeva la cosidetta "Quarta Parete" rivolgendosi agli spettatori ed in modo conciso ti dava qualche consiglio o qualche spunto di riflessione. In certi cartoni davano invece spiegazioni storiche o scientifiche di quanto visto nell'episodio e/o spiegazioni su come comportarsi in situazioni di emergenza; a volte questo era legato a ciò che si era visto durante l'episodio mentre altre volte no.  Succedeva nei G.I.Joe, in M.A.S.K. e sopratutto nei cartoni della Filmation come He-Man.

giovedì 4 febbraio 2021

FILMATO DEL MAZINGA Z IN FASCICOLI DELLA HACHETTE

 
Avevo già parlato di questo colossale e assurdamente accessoriato (oltre che sicuramente anche assurdamente costoso) Mazingone in fascicoli da edicola che vendono in Giappone. 
Bene, ora eccovi il filmato di come è fatto, di quello che esattamente fa senza effetti speciali aggiunti e di quanto deve essere ingombrante quanto un pezzo di mobilia.
 
 Divertitevi

 


lunedì 25 gennaio 2021

ANGOLINO DEL MODELLISMO - SUPER MINI-PLA ZAMBOT 3 + SCHEDA TECNICA (ULTIMA PARTE)

  




ZAMBOT 3

Finalmente siamo arrivati alla conclusione, parlando dello Zambot 3 in persona.
 Partiamo con una descrizione e qualche informazione del mezzo e poi andiamo a parlare del modellino.
Nota: A differenza dei robottoni Nagaiani che abbondano di informazioni in alcuni casi inutili (ad esempio chi se ne frega di quanto è la circonferenza del collo di Mazinga Z), negli altri robottoni le informazioni sono diametralmente molto molto più scarse. Ho riportato tutti i dati esistenti e se ce ne sono di più, allora sono semi-sconosciuti pure ai giapponesi. 😂

giovedì 21 gennaio 2021

ANGOLINO DEL MODELLISMO - SUPER MINI-PLA ZAMBOT 3 + SCHEDA TECNICA (QUARTA PARTE)

 



ZAMBASE

Proseguiamo con il terzo ed ultimo componente dello Zambot, che è forse il più importante di tutti.
 Partiamo con una descrizione e qualche informazione del mezzo e poi andiamo a parlare del modellino.
Nota: A differenza dei robottoni Nagaiani che abbondano di informazioni in alcuni casi inutili (ad esempio chi se ne frega di quanto è la circonferenza del collo di Mazinga Z), negli altri robottoni le informazioni sono diametralmente molto molto più scarse. Ho riportato tutti i dati esistenti e se ce ne sono di più, allora sono semi-sconosciuti pure ai giapponesi. 😂

lunedì 18 gennaio 2021

ANGOLINO DEL MODELLISMO - SUPER MINI-PLA ZAMBOT 3 + SCHEDA TECNICA (TERZA PARTE)




ZAMBULL

Proseguiamo con il secondo componente dello Zambot, che è pure il mio preferito.
 Partiamo con una descrizione e qualche informazione del mezzo e poi andiamo a parlare del modellino.
Nota: A differenza dei robottoni Nagaiani che abbondano di informazioni in alcuni casi inutili (ad esempio chi se ne frega di quanto è la circonferenza del collo di Mazinga Z), negli altri robottoni le informazioni sono diametralmente molto molto più scarse. Ho riportato tutti i dati esistenti e se ce ne sono di più, allora sono semi-sconosciuti pure ai giapponesi. 😂

mercoledì 13 gennaio 2021

ANGOLINO DEL MODELLISMO - SUPER MINI-PLA ZAMBOT 3 + SCHEDA TECNICA (SECONDA PARTE)

 



ZAMBIRD e ZAMBO ACE

Ed iniziamo quindi con il primo componente dello Zambot. Qui tratterò due dei quattro kit, per il semplice fatto che appunto lo ZamBird e lo Zambo Ace sono il medesimo componente, quindi non aveva senso fare un articolo separato per ognuno. Sarà probabilmente anche l'articolo più lungo.
 Partiamo con una descrizione e qualche informazione del mezzo e poi andiamo a parlare del modellino.
Nota: A differenza dei robottoni Nagaiani che abbondano di informazioni in alcuni casi inutili (ad esempio chi se ne frega di quanto è la circonferenza del collo di Mazinga Z), negli altri robottoni le informazioni sono diametralmente molto molto più scarse. Ho riportato tutti i dati esistenti e se ce ne sono di più, allora sono semi-sconosciuti pure ai giapponesi. 😂