Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Regali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Regali. Mostra tutti i post

giovedì 17 dicembre 2020

PERCHE' SI OSTINAVANO A FARCI I COSIDETTI "REGALI UTILI" ?

 https://ei.marketwatch.com/Multimedia/2018/12/07/Photos/ZQ/MW-GZ918_KidGif_20181207113958_ZQ.jpg?uuid=bbe69d42-fa3e-11e8-b3a9-ac162d7bc1f7

Si avvicina il Natale (che per me è anche stato l'avvicinarsi del compleanno anche se non lo stesso giorno) e quindi si parla di regali. Ho letto articoli interessanti sulla spontaneità dei regali contro l'obbligo, oppure riguardo i regali brutti e toppatissimi. Tutto questo mi ha fatto ripensare ad un aspetto preciso dei regali che io e voi abbiamo ricevuto da bambini o ragazzini, ovvero i mai graditi regali utili. Pensavo di scriverlo come commento da qualcuno, però poi ho deciso di farci un articolo direttamente e via.

Io sono nato nel 1978 e tutti quelli della mia generazione (anno più, anno meno) e successiva si sono ritrovati ogni tanto ad aprire un pacchetto e trovarci dentro la delusione del regalo utile. Cosa sono i regali utili? Vestiti, penne, orologi, calcolatrici e cose di questo genere. Tutta roba che se facevi accenno di non gradire passavi (poco o tanto che fosse) per ingrato, senza capire il perchè visto che come regalo erano una merda.
 Perchè veniva in mente di regalare roba così ad un bambino? Vediamolo.

 Allora, se fate mente locale questo tipo di regali vi sono sempre arrivati da persone anziane o di mezza età o lì lì per diventarlo. Essendo bambini durante gli anni 80, significa che queste persone sono nate molto prima della Seconda Guerra Mondiale, sulla fine o al massimo poco dopo.
 Per queste persone cose come vestiti, penne, orologi eccetera erano regali molto graditi, perchè si trattava di roba che non abbondava particolarmente, che serviva oppure che in generale era costosa o difficile da procurarsi: era un contesto più povero e per dirla tutta a livello di giocattoli in paragone c'era poco e un cazzo. Quindi giustamente avevano radicata dentro di loro questa idea di regalo utile.
 Purtroppo non si rendevano conto che ormai i tempi erano cambiati: per la fine degli anni 70 il benessere generale era cresciuto tantissimo e quel tipo di regalo aveva contestualmente perduto non solo il suo essere qualcosa di speciale ma anche la sua utilità: era tutta roba ormai mondana, di tutti i giorni.
 Vestiti? Eravamo pieni di vestiti.
 Penne? Ormai le penne economiche erano diffusissime, te le tiravano dietro ed avere una penna elegante e costosa non fregava un cazzo a nessun bambino.
 Orologi e calcolatrici? Anche qui a bizzeffe. Le calcolatrici solari, seppur molto semplici  (che personalmente per studiare non ho mai avuto bisogno di una calcolatrice più complessa di così) le si trovavano perfino in omaggio negli stramaledetti fustoni di detersivo.
 Insomma, non serviva che ce ne regalassero in più.
 Non parliamo poi del fronte giocattoli, che si era evoluto molto, anche e soprattutto a livello di concetto.
 Il mondo era completamente cambiato e non era assolutamente colpa di noi bambini.
 Non era nemmeno colpa di quei nonni, zii e parenti che erano cresciuti in un mondo diverso e che erano sinceramente convinti di aver scelto un bel regalo e di averci fatto un favore..... Casomai qualcuno più avveduto, tipo mamma e papà, avrebbe però dovuto spiegarglielo, dopo le prime volte 😅