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domenica 9 luglio 2023

VILLAIN MINORI (E MOLTO BIZZARRI) DELLA MARVEL - GARGANTUS

 


 Con decenni di storia editoriale alle spalle la Marvel ha creato dozzine di antagonisti, alcuni chiaramente monouso mentre altri rimasti per anni nel dimenticatoio dopo un paio di apparizioni.

 Alcuni di questi personaggi erano veramente bizzarri, in certi casi ridicoli e penso sia divertente ripescarli per farveli conoscere un po'.


 Partiamo con Gargantus.

Era il 1963 ed Iron Man aveva esordito sul numero 39 della testata "Tales of Suspense" (e per parecchio tempo ne resterà ospite, prima di finalmente ottenere una testata propria); nel numero successivo si trova di fronte il nostro Gargantus.

 Iron Man si trova a dover risolvere il problema della cittadina di Granville, la quale è stata isolata con un muro fortificato. Dopo essere penetrato all'interno, il nostro eroe si trova di fronte ad una situazione insensata, con alcuni abitanti terrorizzati che nominano un certo Gargantus mentre altri che lavorano al muro o compiono altre azioni come se fossero zombie. Iron Man allora decide di usare gli amplificatori della propria armatura per lanciare una sfida a Gargantus, il quale finalmente si fa vedere rivelandosi un gigantesco Uomo di Neanderthal alto più di tre metri e mezzo ed armato di una enorme clava.
 Oltre alle dimensioni anormali ed una forza fisica altrettanto vasta, Gargantus sembra possedere il potere di ipnotizzare le persone grazie alla luminescenza dei propri occhi.

 A questo punto immagino sarete abbastanza basiti dall'assurdità di questo personaggio e curiosi di sapere chi cacchio sia,
 Presto detto.
Alla fine Iron Man scopre che Gargantus altro non è che un robot di origine extraterrestre: gli alieni che lo hanno costruito avevano visitato la Terra 80.000 anni prima ed erano tornati per conquistarla, ma i loro dati riguardo il nostro pianeta erano rimasti un pochino indietro.  Convinti infatti che la Terra fosse ancora abitata dai Neanderthal (o almeno, questi alieni avevano incontrato solo quella specie), avevano costruito Gargantus con un aspetto ritenuto appropriato, mandandolo a soggiogare i terrestri.
 Iron Man utilizza allora tre generatori magnetici miniaturizzati lanciandoli intorno a Gargantus: attirato contemporaneamente in tre direzioni diverse dalla forza magnetica, il robot finisce completamente in pezzi.
  


Una volta fatto questo, Iron Man rivela il disco volante degli alieni (mimetizzato da nuvola e dal quale supervisionavano l'operato di Gargantus) e li attacca lanciando anche contro di loro i magneti: spaventati dall'aver riconosciuto l'arma che aveva appena distrutto il loro bel robot, gli alieni fuggono prima di essere colpiti. Riconoscendo di avere dati ormai obsoleti ed ipotizzando che Iron Man fosse un robot che gli umani avevano probabilmente costruito in serie, decidono che è meglio tentare la fortuna da un'altra parte.

 Ecco quindi Gargantus. Che dire, è una di quelle invenzioni assurde, quasi alla cazzo di cane ma talmente evocative da essere divertenti.

2 commenti:

  1. Da notare che la storia di base (alieni invadono la Terra ma rinunciano quando incontrano il supereroe di turno e credono che ve ne siano altri come lui) è tale e quale alla prima storia di Thor...
    Comunque buona serata Alex!

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    1. Ciao Thor. Grazie ma ieri sera ho perso i sensi per il caldo fino a stamattina, quindi posso ricambiare solo dicendo buona giornata XD

      Si è vero, la base della storia è la stessa. Probabilmente erano dell'idea che i ragazzini potessero permettersi di comperare solo una o l'altra rivista (e forse avevano ragione, non so) e quindi usare la stessa valida base su più personaggi esordienti non presentasse un problema (non con l'intenzione di fregare i lettori, ma come ragionamento pratico).

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