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giovedì 20 luglio 2023

IL FILM DI BARBIE - BREVISSIMA RIFLESSIONE

 

Il film di Barbie sta facendo parlare di sé e sinceramente mi domando il reale motivo.
 Ora vi spiego meglio.

Dicono che sia infarcito di femminismo, di roba woke e con molta probabilità è vero, tuttavia mi viene spontaneo chiedermi questo: a prescindere dal femminismo e dalla roba woke, a prescindere che ci sia o meno, chi è che si inculerebbe un film su Barbie? A chi interesserebbe una roba del genere.

La Barbie come linea di giocattoli non ha una storia, non ha una trama: tutte le bambole, tutti gli accessori e armamentari vari sono sempre stati solo strumenti generici da dare alle bambine, in modo che potessero crearsi le proprie storie ed i propri personaggi eventualmente.
 Non c'è una storia sulla quale costruire alcun film e di conseguenza non c'è niente di definito che uno sarebbe invogliato ad andare a vedere.
 

 E' come se facessero un film su Big Jim, che a me piace molto: io un film su Big Jim non lo cagherei nemmeno di striscio per le stesse ragioni che ho spiegato riguardo a Barbie (e Big Jim avrebbe comunque più agganci per fare un film).  Non sarebbe un film su Big Jim perchè non esiste un vero Big Jim: ogni bambino, me incluso, si creava nella propria testa, nei propri giochi il proprio Big Jim.  Qualsiasi cosa si inventerebbero per farne un film, non sarebbe il mio Big Jim (ne quello di nessun altro) ma solo le avventure di un tizio chiamato Jim: quindi dove cacchio dovrebbe nascermi l'interesse di andare a vederlo?
 Idem per Barbie
Chi se ne importa se è femminista, pieno di spazzatura woke eccetera: chi è che l'avrebbe comunque visto? Non lo vedo come questa gran "minaccia".

Poi oh.... C'è gente che nonostante gli abbiano provato quanto un film sia un merda (e tante altre eventuali ragioni per le quali non dovrebbe guadagnare un soldo), vanno a vederlo lo stesso pagando il biglietto solo per "la curiosità di vedere quanto sia brutto", quindi l'idiozia umana è sempre una incognita da non sottovalutare.
 

sabato 29 ottobre 2022

FILM PER HALLOWEEN - JEEPERS CREEPERS

 



Inizialmente avevo pensato di scrivere una vera e propria recensione, però dopo ho riflettuto che forse era meglio farvi vedere direttamente i film, limitandomi ad una sommaria introduzione.  Magari parlerò più nello specifico della vicenda più avanti, così saprò che avete visto il film e non vi farò spoiler ma solo approfondimenti.

 Jeepers Creepers è ormai una saga ma il primo film risale al 2001 ad opera del regista Victor Salva.
Fu un buon successo ed è facile capire perchè: parliamo di un film che presenta forse l'ultimo dei mostri veramente originali e creativi creati per il genere horror, dopo il quale abbiamo avuto praticamente solo possessioni, zombie vari e fantasmi (senza contare i soliti remake della ceppa).
 Sebbene sia una saga, non è mai arrivata a compimento, in quanto dopo il secondo film ve ne doveva essere un terzo conclusivo: il terzo film effettivamente fu realizzato dopo ben 14 anni ma non conteneva la risoluzione tanto promessa ed al contrario si è rivelato un "allunga-brodo" poco apprezzato da tutti.
 Quest'anno è invece uscito "Jeepers Creepers Reborn" che disgraziatamente non coinvolgeva il regista e mente dietro la saga (Victor Salva) e peggio di tutto, si tratta di un reboot: all'unanimità è considerato una vera merda, con giusta ragione.

 E' un vero peccato perchè io adoro i film di Jeepers Creepers ma a conti fatti gli unici da tenere in considerazione sono il primo ed il secondo: sono proprio questi infatti che vi linko qua sotto e che potrete vedere in italiano (la qualità video non sarà il massimo però oh, son gratis e non dovete cercarveli 😁). Buona visione e ritorneremo su questo argomento in futuro (ma non so quando) 😉.

  JEEPERS CREEPERS

JEEPERS CREEPERS 2



domenica 9 ottobre 2022

LA "LUCCICANZA" NELL'UNIVERSO DI STEPHEN KING

 




 Stephen King è un autore estremamente prolifico (e prolisso), che durante nei numerosi anni della sua carriera ha creato un universo comune che collega molte delle sue opere.
 Prima che la Torre Nera diventasse un ciclo di libri, è incerto se la lenta creazione di questo universo sia stata ragionata oppure il risultato del semplice divertimento dello spargere citazioni in diversi romanzi (io propendo per la seconda), ma uno di questi elementi di connessione è lo Shining, la Luccicanza.

lunedì 2 agosto 2021

BENE E MALE, EROI E MALVAGI - UNA REALTA' CHE VOGLIONO CANCELLARE

 


Questo articolo in origine doveva riguardare l'andazzo dell'ultimo periodo di mostrare personaggi estremamente malvagi come protagonisti di film ed in luce migliore. Tuttavia per spiegare bene la questione mi sono accorto che il discorso deve purtroppo per me ( 😅 ) essere molto più ampio ed includere anche l'eroismo.

sabato 26 giugno 2021

IL MONDO DEI ROBOT (WESTWORLD) 1973 - RECENSIONE CON SPOILER

 


Questo è uno di quei film che vidi in televisione da bambino che mi rimase abbastanza impresso e mi piacque anche.
 Sotto molti aspetti fu un film pionieristico e ve ne si ritrovano elementi in film successivi,  divenuti in seguito a loro volta dei cult.
 Vediamo di cosa tratta Il Mondo dei Robot.

giovedì 17 giugno 2021

INCONTRI RAVVICINATI DEL TERZO TIPO (1977) RECENSIONE BREVE CON SPOILER

 




 Visto che quasi per tutto l'ultimo mese sono stato malato (e mi sto ancora riprendendo), ho dovuto far passare un po' il tempo e sono capitato su questo film.
 "Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo" lo vidi da bambino ed ero abbastanza piccolo. Frequentavo un istituto di suore e ci feci l'asilo e la prima elementare, quindi ero piccolo; questo istituto era ricco, nel senso che come complesso era enorme ed incredibilmente ben fornito tanto che aveva una sala cinema. Per sala cinema non mi riferisco alla stanza con le sedie pieghevoli ed un proiettore: mi riferisco all'anfiteatro con le poltrone ed il grande schermo e fu lì che vidi il film.
 Per quale motivo ci fecero vedere questa pellicola io lo ignoro completamente, però ricordo molto bene che per quanto ci furono punti che mi colpirono, non capii molto del film anche perchè non è un film che un bambino così piccolo può seguire senza nessuno a spiegargli qualche necessario contesto.
 Devo averlo sicuramente rivisto in seguito almeno una volta ma non lo ricordo.
 Comunque, dovendo far passare il tempo mi sono detto "riguardiamoci questo film: magari adesso riesco a capirlo meglio", così l'ho scaricato e l'ho guardato.

 Diciamo che si vede la mano di Spielberg e che ha tutta quell'atmosfera tipica dei film di quegli anni e che a me piace molto. Il film è anche ben recitato perchè vanta dei bravi attori tipo Richard Dreyfuss. Le musiche sono di John Williams il che è tutto dire. Dal lato visivo specialmente se contestualizzato con l'anno di realizzazione, il film si può definire impressionante: deve essere stato di sicuro impatto e regge anche oggi.
 Il problema è la storia in sè, perchè l'ho trovata una palla colossale.
Il film è molto lungo, infatti dura più di due ore ma più di due terzi della pellicola consistono fondamentalmente nel personaggio di Richard Dreyfuss che piano piano perchè la brocca ossessionato dagli alieni e coerentemente quei poveri disgraziati dei suoi familiari si disperano. Realmente non c'è altro.... Poi negli ultimi 30 o 40 minuti si vede il governo degli Stati Uniti e gli alieni giocare a Simon ed alla fine alcuni, incluso Richard Dreyfuss partono assieme agli alieni.




 Come impressione personale non l'ho trovato questo gran capolavoro, anche perchè ci sono alcuni buchi logici o perplessità che vengono spontanee. Per esempio il personaggio di Dreyfuss parte con gli alieni.... E la sua famiglia? Praticamente ha abbandonato la sua famiglia senza che essa fosse presente, senza dirglielo, senza una parola di addio, niente di niente: non è che moglie e figli gli avessero fatto chissà che cosa o fossero persone disdicevoli da farti dire "ok, può avere motivi per andarsene". No era gente normale che giustamente ha reagito con preoccupazione, timore e sempre più disperazione davanti al marito e padre che perdeva sempre di più contatto con la realtà.

 Per concludere, io sinceramente capisco il perchè nel complesso sia finito per essere un successo e divenire un film classico, però sono convinto sia stato più per la confezione che non per la storia.



lunedì 3 maggio 2021

VEICOLI FIGHI - IL LANDMASTER DA "L'ULTIMA ODISSEA"

 



Senza un motivo in particolare mi sono messo a pensare a quanti veicoli unici e memorabili sono saltati fuori lungo la storia del cinema e della televisione. Alcuni sono più conosciuti di altri e proprio per questo mi è venuta l'idea di parlare ogni tanto di uno di questi mezzi, specialmente quelli (spesso ingiustamente) meno famosi.
 Parlerò solo di film dal vivo, quindi niente animazione ma solo roba concreta, che hanno fabbricato fisicamente.


domenica 18 aprile 2021

GLI SPECIALI CINEMATOGRAFICI NAGAIANI - CANONICI OPPURE NO?

 


 Con il crescere in popolarità televisiva dei primi personaggi di Go Nagai, nello specifico Mazinga Z e Devilman, a qualcuno della Toei Animation venne un'idea: capitalizzare su questa popolarità creando qualcosa per il Grande Schermo, in una maniera che non solo avrebbe risparmiato i costi di due pellicole ma addirittura guadagnato di più.

 Li fecero incontrare.

 Un'idea geniale, un colpo grandioso che ebbe un successo della Madonna, inaugurando un filone che andò avanti per buona parte degli anni 70.

giovedì 4 marzo 2021

L'ARTE DELLE ILLUSTRAZIONI CINEMATOGRAFICHE E NON

 




 Questo è un argomento saltato fuori in un altro articolo ed è qualcosa che merita qualche parola, ovvero di quando le illustrazioni commerciali erano fatte a mano.

martedì 2 marzo 2021

IL CINEMA FANTASY ITALIANO - IN COSA E' ANDATO STORTO?

 



Durante gli anni 80 ci fu una sorta di fase calante del cinema nostrano che nel bene e nel male aveva sempre cercato di produrre vari generi cinematografici, anche al di fuori delle solite pellicole neo-realiste o brillanti. Durante gli anni 60 e 70 si videro risultati di buon successo con generi come il cosidetto Peplum, i vari Spaghetti Western, l'Horror e qualche timido sguardo alla Fantascienza, che come dicevo nel bene e nel male includevano pellicole dignitose così come delle porcate: però questa fetta di cinematografia nostrana era qualcosa di molto vivo, vibrante e tutto sommato apprezzato.
 Poi arrivarono gli anni 80 e la disparità di soldi fra le produzioni americane e quelle nostrane iniziò a farsi notare molto più marcatamente rispetto al passato, specialmente perchè ci si cimentò in generi molto costosi o comunque non facili: uno di questi fu il genere fantasy o per la precisione quello che viene chiamato Heroic Fantasy o Sword and Sorcery. 
 Insomma, per tagliare corto, tipo Conan il Barbaro.
 

giovedì 25 febbraio 2021

giovedì 29 ottobre 2020

SHARK - IL PRIMO SQUALO (2018) MINI-RECENSIONE CON SPOILERS

 

 https://pad.mymovies.it/filmclub/2017/01/011/locandina.jpg

Essendo Ottobre avevo in mente come al solito di dedicare gli argomenti trattati durante questo mese al tema soprannaturale/horror.  Un film che tratta di uno squalo gigante si potrebbe anche classificare come tale, ma non è il nostro caso perchè l'unico orrore sta in quanto il film sia incredibilmente brutto!

venerdì 22 maggio 2020

BRIGHTBURN (2019) - UNA VELOCE RECENSIONE CON SPOILERS.


https://images.everyeye.it/img-notizie/brightburn-online-clip-distruzione-film-prodotto-james-gunn-esclusiva-v10-376244-720x720.jpg

Di questo film avevo accennato in questo precedente articolo riguardante la decostruzione della figura dell'Eroe. In questo caso abbiamo la decostruzione del Supereroe e nello specifico del Supereroe per eccellenza, ovvero Superman.

 Io non sono contrario per principio alla decostruzione dell'Eroe purchè non sia qualcosa di abusato, perchè noi esseri umani abbiamo bisogno di questa figura: culturalmente parlando, ogni angolo del mondo ha avuto i suoi eroi leggendari e se ovunque si è sentito questa necessità un motivo ci sarà stato, no?
 Il problema è che da diversi anni noi viviamo in un momento dove la decostruzione dell'Eroe è stra-abusata, inflazionatissima e quasi una moda: nel mio precedente articolo avevo citato Brightburn semplicemente perchè in quel momento era l'ultimo e più recente esempio di ciò.
 Ora però ho visto il film e per ragioni completamente indipendenti e ben distinte da tutto questo discorso, l'ho giudicato un film fallato e fatto con superficialità, che volendo usare termini un pò più ruvidini, mi ha fatto cagare.

 In due parole, la trama è esattamente quella di Superman con la differenza che qui il bambino è stato mandato con lo scopo di conquistare il pianeta: questo viene innescato dalla navicella sulla quale lui è arrivato da neonato (nascosta dai genitori adottivi sotto il pavimento del granaio/stalla), che al compimento dei suoi 12 anni inizia a mandargli dei segnali telepatici che oltre a sbloccare i suoi poteri, lo influenzano poco a poco a diventare lo spietato conquistatore che era previsto che sia.
 Ok, il problema del film è che nessuno dei personaggi parla fra di loro. Ci sono tantissime situazioni che sarebbero state evitabili o risolvibili se solo i personaggi si fossero fermati a discutere, come avrebbe fatto qualsiasi persona normale e reale.  Questo è importante, perchè per tutto il film mi è sembrato di vedere uno svolgersi di trama forzatissima, dove gli eventi erano chiaramente pilotati per ottenere un Superman stronzo, psicopatico ed omicida.
 Esempio: la madre scopre che il metallo della navicella può ferire il ragazzo, perchè non è invulnerabile ad esso.  Cazzo è importante questo particolare ma non ne parla al marito e questo finisce ammazzato malissimo. Non è come si comporta una persona normale e reale.
 Esempio 2: se scopri che la navetta sta chiaramente esercitando un'influenza su tuo figlio, perchè non fai qualcosa? Perchè non provi a distruggerla (e si può distruggere: la madre viene mostrata staccarne un pezzo a mani nude)? Cristo è una cosa che sta mettendo in pericolo tuo figlio: io in quella situazione avrei provato in tutti i modi, anche letteralmente a testate.
 Esempio 3: il ragazzo sta riparando la falciatrice e cercando di metterla in modo per sbaglio scopre la superforza, scagliando involontariamente la falciatrice lontana un chilometro. Subito dopo scopre l'invulnerabilità infilandoci una mano in mezzo alle lame, che si deformano e si spezzano.
 Nessuno in famiglia si domanda dove cazzo sia finita la falciatrice. Sembra una stronzata ma pensateci: se vostro padre vi da un attrezzo necessario e costoso da sistemare, quello subito dopo sparisce senza che voi ne facciate più parola, cosa sarebbe successo? Ecco, appunto.

 Potrei fare altri esempi, ma tanto vale che scriva il riassunto completo del film, tanti ne ce sarebbero.
  E' farcito di buchi logici e forzature, il che per me è più che sufficiente a farmelo classificare senza riserve come un film che non ha senso di esistere, perchè mentre lo guardi si fa mettere in dubbio costantemente: durante la visione te ne accorgi e se succede significa che qualcosa non è stato fatto come si deve.
E' un film dove i personaggi prendono decisioni illogiche ed inverosimili a tutto spiano: succedono cose strane, disturbanti o si scoprono elementi di importanza? Nessuno ne discute ma vanno avanti la loro routine come se niente fosse. Perchè? Perchè la sceneggiatura dice così, perchè evidentemente chi lo ha fatto non ha saputo inventarsi niente di meglio per arrivare ad avere un Superman cattivo: motivazioni plausibili dentro la storia non se ne trovano.
  Come lo possiamo definire questo? Un lavoro del cazzo, veramente.

giovedì 19 dicembre 2019

EVENT HORIZON - LA NAVE CON LA QUALE HO ESPLORATO IL POTENZIALE DI GUERRE STELLARI




Ormai oltre dieci anni fa iniziai un progetto molto ambizioso nell'ambito del gioco di ruolo, ovvero creare e portare avanti una campagna su Guerre Stellari.
 Dico ambizioso perché Guerre Stellari è un nome grosso, quasi sacro (beh.... diciamo che lo era ancora all'epoca) e perché mi resi presto conto quanto fosse vasta l'ambientazione e ciò che conteneva.

lunedì 2 dicembre 2019

FILM HORROR DEL 2020





Per caso sono capitato su questa raccolta di trailer cinematografici dei film horror in uscita per la prima metà del 2020. Guardiamoceli e tiriamo un paio di conclusioni

mercoledì 2 ottobre 2019

IL FILM DEL JOKER - UNA NON-RECENSIONE




E che diamine sarebbe una non-recensione? Un attimo e ve lo spiego.
 Intanto chi non conosce il Joker? E' uno dei villain, degli antagonisti più celebri di sempre e penso che perfino il più isolato dei Tuareg del Sahara ne abbia almeno una vaga idea.
 A livello mediatico è stato ampiamente rappresentato in più maniere e solo in pochissimi casi i risultati sono stati discutibili.
 Adesso hanno fatto un film con il Joker protagonista.

mercoledì 24 luglio 2019

RUTGER HAUER - UN ATTORE DELLA MADONNA




Un attore della madonna che purtroppo dopo una breve malattia, alcuni giorni fa ci ha lasciati. L'ho saputo poco fa mentre giracchiavo in rete stancamente ed è stato come uno schiaffone improvviso.

 Senza mezzi termini, Rutger Hauer resta uno dei miei attori preferiti: se anche stavi girando un film di merda, con Rutger Hauer nel cast avevi la certezza che ci sarebbe stato almeno un momento memorabile, una scena di un certo pregio.
 Per tanti lui è Roy Batty, il Replicante di Blade Runner, ma personalmente non essendo molto legato a quel film, lui per me è Etienne Navarre di Ladyhawk. Lui è Nick di Furia Cieca. Lui è il carismatico vampiro Barlow, di Salem's Lot. Lui è Detective Stone.

 Ed è proprio con l'immagine di apertura che voglio ricordarlo: con quella sua espressione un po' ironica, un po' furbesca ed un po' malinconica tutto amalgamato insieme. Aveva un carisma ed una intensità pazzesche: i suoi personaggi rimarranno sempre scolpiti nel mio immaginario mitico.

lunedì 22 luglio 2019

ALITA - ANGELO DELLA BATTAGLIA (2019) RECENSIONE



Finalmente l'altra sera sono riuscito a vedermi Alita.  E' un peccato non essermelo visto al cinema, ma ormai nella mia città non ne è rimasto uno: solo multisala molto fuori e senza macchina è impossibile.
 Ero abbastanza scettico quando il film è stato annunciato e le foto di Alita con gli occhioni sparati non ha certo migliorato la mia impressione, ma per fortuna mi sono sbagliato.
 Ci saranno alcuni spoiler qua e là


Alita l'ho seguita quando hanno pubblicato la prima volta il manga in Italia, ma non l'ho seguito tutto: non ricordo se per una questione monetaria oppure perchè non mi stava piacendo il ciclo del Motorball, ma grosso modo tutta la porzione di storia che conosco è casualmente pure quella usata per il film.
 La pellicola dura intorno due alle ore, ma anche così è stato necessario condensare la vicenda eliminando alcuni retroscena anche importanti su alcuni personaggi, il che purtroppo a volte è necessario. Quello non necessario era l'aggiungerne di nuovi ed inutili, ma ci arriverò dopo.
 La condensazione della trama è stata eseguita tutto sommato bene ed ha comunque un suo motivo che trovo giustificabile: la storia di Alita sarebbe stata raccontata meglio in un trilogia di film, però visto che non avevano soldi da sprecare in cazzate fregandosene del risultato (vero Disney/Marvel/Lucasfilm?) ma volevano realizzare un buon prodotto con un soggetto poco noto ai più, non hanno voluto rischiare ma hanno fatto un film che può reggersi anche da solo, nel caso non fosse stato un successo tale da giustificare dei seguiti. E' un ragionamento sensato ed è stato messo in pratica in maniera accorta, quindi per me è ok.

 Il film scorre bene, possiede moltissimi punti e scene presi direttamente dal manga e si può dire nel complesso che abbiano tenuto piuttosto in considerazione la fedeltà all'originale. Perfino Alita con gli occhioni sparati non da particolarmente fastidio, anche se continuo a pensare che darle quegli occhi sia stato qualcosa di superfluo ed evitabile, essendo un film dal vivo; certo per fare Alita ci vorrebbe l'attrice giusta e se un film del genere lo avessero girato negli anni 90, per me il ruolo era assolutamente da dare a Lacey Chabert, la quale all'epoca sarebbe stata visivamente perfetta e senza occhioni necessari.
 Tornando al film, mi è piaciuto ed il pollice in su glielo do anche se non è proprio perfetto. Cosa non mi ha convinto? Due cose.

 1- Il corpo di Alita
 Questa è davvero la minore delle due. Nel manga Alita usa in combattimento il corpo assemblato per lei da Ido, attività che quel corpo non è assolutamente stato progettato per fare: il risultato è che non potendo sopportare certi sforzi e punizioni, quel corpo quasi subito cede e finisce in pezzi.
 Qua nel film invece funziona che è una bellezza e qui sta il problema: Alita lo usa a lungo, ci fa talmente tante sboronate e talmente tanti combattimenti senza alcun problema, che quando le fanno acquisire il corpo Berserker lo spettatore non nota alcuna reale differenza. Il Berserker, il letale corpo cyborg da guerra costruito con tecnologie ormai perdute, nel film non da certo questa impressione: il divario di potenza fra i due corpi non è stato sottolineato affatto e questa svista poteva essere facilmente evitata.

2- Troppo Pulito
 Qua invece parliamo di qualcosa di più importante. Se leggete il manga, percepirete chiaramente come la città-discarica sia una specie di baraccopoli; con tecnologia molto avanzata in mezzo, ma sporca, decadente. La gente vi conduce una vita spesso miserabile ma è naturale che sia così, perchè dopotutto la città è fatta e sostenuta dai rifiuti di Salem. Puoi avere un braccio cyborg, ma sei vestito di stracci ed arrostisci rattoni per mangiarteli.
 Nel film non c'è niente di tutto questo. E' tutto pulito, luminoso e quasi allegro: non si percepisce niente di negativo da nessuna parte e questo secondo me è il difetto più grosso del film. Allo stesso modo, il modificare Ido aggiungendogli la ex-moglie e la storia strappalacrime/lacrime strappastoria della figlia morta, mi è sembrato superfluo e fuori luogo (QUASI imbarazzante).
 Anche la crudezza e certi particolari inquietanti della tecnologia (come ad esempio i Cilindri della Fabbrica) sono stati rimossi.
 Insomma, hanno voluto farlo rientrare a tutti i costi nella fascia PG-13 e cazzarola, purtroppo si nota.

 Concludendo questa breve recensione, è un film che ribadisco valutare positivamente e che consiglio. Ha tirato in cassa dei buoni soldi nonostante l'atmosfera ostile nel quale è uscito nelle sale: Alita è stata messa a confronto contro Captain Marvel come esempio di eroina femminile ben fatta, a differenza di quest'ultima. Questo fatto non è andato giù ai soliti SJW e di conseguenza ci si sono fiondati contro con la solita meschinità, cattiveria ed ipocrisia..... insomma, come al solito la realtà dei fatti ha bruciato loro il culo tantissimo.
 Ben fatto Alita. Ben fatto davvero.
 

mercoledì 17 luglio 2019

PERCHE' IL 99% DEI REMAKE NON FUNZIONA MAI



Non sarà un articolo particolarmente lungo (almeno per i miei standard) perché la risposta a conti fatti è piuttosto semplice.

 A qualcuno viene un'idea. Una bella idea.
Questa idea viene sviluppata, ampliata ed alla fine messa in pratica, coinvolgendo il talento di altre persone valide. Il prodotto finale ha successo, fa il botto e diventa qualcosa di mitico e ricordato negli anni a venire.
 Due o tre decenni dopo arriva il Fenomeno che pensa di realizzarne una nuova versione: il risultato è un tonfo secco ed un sacco di gente incazzata con lui.